15:47 - NEW YORK- 23 MAG 2007
Indiscrezione rivelata oggi sul quotidiano britannico 'Guardian'
New York, 23 mag. (Apcom) - L'amministrazione americana, scrive oggi il quotidiano britannico Guardian, teme che la situazione in Iraq sia giunta a un punto di non ritorno. Tanto che Washington starebbe mettendo a punto un piano per chiedere aiuto alle Nazioni Unite, per l'invio in Iraq di caschi blu a garanzia della sicurezza e della transizione alla democrazia. "Probabilmente l'Iraq non può essere rimesso a posto" ha detto al quotidiano britannico un ex rappresentante del governo americano parlando di una guerra che continua ad andare per il verso sbagliato. E a questo punto prenderebbe corpo l'ipotesi "Onu". Ora più che mai, infatti, con un nuovo attore nel Consiglio di Sicurezza dell'Onu come il presidente francese Nicholas Sarkozy, il governo Bush vedrebbe la possibilità di "internazionalizzare" la crisi e in questo modo avviare il disimpegno americano. Il piano sarebbe scattato nel timore che l'Iran, continua la fonte del Guardian che dice di essere a conoscenza delle intenzioni del presidente, stia avendo il sopravvento nella guerra clandestina per il controllo dell'Iraq. E nella convinzione che il generale Petreaus - responsabilie militare Usa in Iraq - non riuscirà a portare a compimento il suo obiettivo neppure con un numero elevato di soldati americani a disposizione. Al di là delle pressioni del Congresso per un inizio del ritiro infatti, il Pentagono ha già messo a punto un sistema di turnazioni al fronte tale da garantire il livello attuale di militari, circa 160.000, fino alla prossima primavera. Con punte, secondo alcune statistiche, di 200.000 per effetto di partenze anticipate di brigate di combattimento e prolungamenti dei periodi di servizio al fronte. Ma una simile strategia, tuttavia, non potrebbe essere prolungata fino al 2008, l'anno delle elezioni presidenziali americane sulle quali la guerra getta un'ombra, soprattutto per il partito repubblicano. Il prossimo settembre, secondo la fonte del Guardian, Bush chiederà al Congresso di prolungare di altri sei mesi il livello attuale di militari sul campo, citando i positivi risultati dell'operazione guidata da Petraeus. Ma il presidente cercherà di indorare la pillola chiedendo all'Onu di intervenire.
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