NEW YORK
Hillary Clinton prende le distanze: 'Io sono diversa da Segolene'
Manca di sostanza, punta su femminilità e non sicurezza nazionale
New York, 8 mag. (Apcom) - L'unica cosa che Hillary Clinton e
Segolene Royal hanno in comune è che entrambe sono donne:
nient'altro. A sottolinearlo è il team elettorale della senatrice
di New York, candidata di punta del partito democratico in vista
delle prossime elezioni presidenziali, che dopo la sconfitta
della candidata socialista nel ballottaggio per l'Eliseo si
affretta a prendere le distanze.
"Non hanno granché in comune - spiega al Washington Post Howard
Wolfson, il direttore delle relazioni esterne del team Clinton -
se non che sono donne entrambe". E la differenza maggiore è che
Royal manca di "sostanza", mentre Clinton ne ha da vendere.
Per l'ex First Lady democratica, la prima donna con possibilità
concrete di essere eletta alla Casa Bianca, il paragone con
Royal, reduce dalla sconfitta con un conservatore, è troppo
rischioso. Solo il 64 per cento degli americani, secondo un
sondaggio reso noto ieri dall'emittente Cnn, crede che l'America
sia pronta a eleggere un presidente donna, un handicap
significativo anche per una candidata con il carisma di Hillary
Clinton. Con le donne vincenti, il paragone è invece benvenuto:
quello con Margaret Thatcher, ex premier britannica, o con il
cancelliere tedesco Angela Merkel o la presidente del Cile
Michelle Bachelet.
Segolene no. Ha puntato su fascino e femminilità, spiega
Wolfson, piuttosto che sulla sua forza in politica estera.
Clinton, al contrario, ha provato di essere una garanzia
nell'importantissimo nodo della sicurezza nazionale. E al
contrario di Royal, Clinton piace alle donne: secondo gli exit
poll di Ipsos, la socialista francese ha perso con un margine del
4 per cento nei voti delle donne. La maggioranza delle elettrici
americane invece, sempre a dar retta ai sondaggi, voterebbe per
Clinton.