15:48 - SPORT- 21 NOV 2008
Calcio; Inter-Juve, Ranieri: Siamo carichi e consapevoli
E per lui non è una gara normale: "L'affronteremo come col Real"
Roma, 21 nov. (Apcom) - E' sereno e carico Claudio Ranieri per la
partitissima di domani sera a San Siro contro l'Inter. Il tecnico
della Juventus non vede l'ora di affrontare i nerazzurri, conscio
dei progressi fatti dalla sua squadra nelle ultime settimane. "Le
partite con l'Inter stimolano i giocatori, tutto l'ambiente. Fare
dei distinguo rispetto allo scorso anno è difficile. I tifosi -
ha detto Ranieri in conferenza stampa - ci fermano e ci chiedono
il massimo anche oggi. Ci sono sempre tre punti in palio e faremo
di tutto per ottenerli".
Riguardo alla squadra che scenderà in campo a San Siro, Ranieri
ha preferito non sbilanciarsi: "Voglio sentire come sta Tiago, le
sensazioni che ha provato, com'è andato il viaggio¿E poi
Camoranesi, potrebbe essere della partita, è reduce da un
infortunio e voglio prima parlare con lui. Noi - ha sottolineato
il tecnico - pensiamo a esprimere il nostro gioco, poi dipenderà
dalla serata. Se sarà è quella giusta riusciremo a giocare in
modo fluido, con le geometrie che i ragazzi conoscono a memoria.
L'importante è che si esprimano come sanno". E a chi gli chiede
un aggettivo per il momento della sua Juve, la replica è secca:
"Siamo carichi e consapevoli".
Anche Ranieri, come Josè Mourinho, ha scelto di evitare ogni
polemica e anzi ha elogiato il lavoro del collega portoghese.
"Così come era importante per me lo scorso anno conoscere tutti i
giocatori, così è per Mourinho ora. L'Inter crescerà sicuramente
con il tempo. Già ora, rispetto allo scorso anno è cambiata sotto
alcuni aspetti: Ibrahimovic prima era più statico ora si muove su
tutto il fronte d'attacco. E' cambiata in fase di non possesso
palla, con il solo Ibrahimovic davanti alla linea del pallone, è
cambiata nell'attenzione a determinate geometrie. Chiaramente -
ha proseguito - le stanno ancora assimilando, dunque, gioco
forza, può esserci meno fluidità rispetto allo scorso anno
Mourinho ha una filosofia portoghese ma ha preso molto del calcio
italiano. E' un complimento, così come fu un complimento quello
che ci fece Ferguson quando disse che ha cambiato il Manchester
guardando il calcio italiano".
Ad ogni modo, secondo Ranieri, quella di domani sera non sarà
una partita normale, come invece ha detto oggi Mourinho. "Quando
affronti queste partite devi estrapolarle dal contesto del
campionato, così come quando eravamo nel momento no e abbiamo
incontrato il Real, non ci siamo fasciati la testa prima.
Sapevamo - ha ricordato - che poteva essere la partita della
svolta e così è stato. Allo stesso modo dobbiamo affrontare
questa partita".