04:48 - SPORT- 29 AGO 2008
Calcio; Diritti tv, salta trattativa, confermato blackout
Cappon: é scelta della Lega. Matarrese: offerta irricevibile
Roma, 29 ago. (Apcom) - La trattativa tra Lega calcio e la Rai
per i diritti televisivi e radiofonici in chiaro è saltata e
domenica prossima ci sarà il blackout in tv e sulla radio. E'
questa la conclusione dell'incontro svoltosi ieri a viale
Mazzini tra i vertici della tv di Stato e quelli della
Confindustria del pallone.
"L'offerta della Rai è irricevibile", ha affermato il presidente
della Lega calcio, Antonio Matarrese, annunciando "fumata nera"
nella trattativa. Il direttore generale della Rai, Claudio
Cappon, ha risposto che "la Rai ha fatto il massimo sforzo per
assicurare il calcio sui suoi canali ai suoi utenti. La
responsabilità del blackout in tv è della Lega".
A questo punto non si capisce quale potrà essere la soluzione
del problema, visto che Matarrese ha annunciato che per il
momento non è prevista una nuova assemblea della Lega per
esaminare la questione.
Da parte sua la Rai assicura di aver fatto il massimo sforzo
possibile: "Abbiamo aumentato del 20% tutte le nostre offerte,
arrivando a un'offerta complessiva di 36,5 milioni di euro", ha
spiegato Cappon. La Rai inoltre ha cercato di fare delle proposte
alternative: di acquistare intanto solo i diritti radiofonici, di
rinunciare all'esclusiva sulle immagini della Serie A. Secondo
quanto è emerso nel corso delle trattattive la Lega punterebbe ad
incassare 38-40 milioni di euro, soldi necessari per finanziare
la Serie B. Per la Rai però questa cifra non è compatibile con i
suoi bilanci e soprattutto contesta il fatto che ci sia una cifra
già fissata nonostante la tv di Stato sia stata l'unica a fare
delle offerte.
"Credo che le squadre di calcio debbano fare una riflessione
serie sul futuro dei diritti televisivi in chiaro - ha concluso
Cappon - ormai il prodotto ha perso valore in favore della
pay-tv, ma anche se gli introiti vengono dalla tv a pagamento, la
grande audience e la notorietà del calcio dipendono ancora dalla
tv in chiaro. Il rischio è che il pallone si avvii verso un lento
declino come altri sport". Cappon ha infine confermato che 'La
domenica sportiva' andrà in onda domenica ma con altri sport e
che sulla radio ci saranno degli aggiornamenti ogni 15 minuti ma
non ci sarà la storica trasmissione 'Tutto il calcio minuto per
minuto'.
Mas/Ral