21:22 - POLITICA- 02 MAR 2009
Il 'Progetto Gaber' arriva nelle scuole italiane
Il ministro Gelmini: "Gaber ha insegnato a pensare"
Roma, 2 mar. (Apcom) - L'invito che Enzo Iacchetti ha lanciato
l'estate scorsa, in occasione dell'annuale Festival Gaber a
Viareggio, al ministro Maristella Gelmini: "Perché non far
studiare Gaber nelle scuole?" si è trasformato in realtà. Il
Ministero della Pubblica Istruzione ha raccolto l'invito del
comico e insieme alla fondazione che porta il nome dell'artista
ha infatti dato il via al 'Progetto Gaber'. L'iniziativa,
presentata oggi in conferenza stampa al Palazzo Marino di Milano,
è rivolta alle scuole secondarie superiori statali e paritarie
di tutta Italia. L'obiettivo è quello di far conoscere l'artista
italiano e le sue opere, che contengono spunti di riflessioni
attuali.
Il 'Progetto Gaber' si articola in due direzioni: la prima
prevede un concorso, 'parole per pensare', che vuole stimolare
la creatività degli studenti sottoponendo loro dei testi
gaberiani da sviluppare e commentare in modo originale. Sono
attesi elaborati scritti, canzoni, disegni, documentari,
cortometraggi, videoclip, animazione, parodie e altro. L'altra
linea di direzione del progetto è quello di far entrare Gaber
nelle scuole tramite lezioni tenute da attori gaberiani che
sappiano far rivivere lo spirito e la libertà di pensiero,
lontana da schematismi ideologici, del signor G.
Il primo appuntamento in nome di Gaber si è svolto oggi al
Teatro dell'Arte di Milano, dove oltre 450 studenti degli
istituti secondari superiori della provincia hanno partecipato ad
un incontro con il Signor G.: un percorso nella sua opera, tenuto
secondo le modalità della Lezione - Spettacolo da Andrea
Pedrinelli con la partecipazione straordinaria di Gioele Dix, che
ha proposto una sintesi del suo recital dedicato al repertorio
gaberiano, in tournée dall'estate prossima.
"La figura di Gaber e la sua opera possono insegnare moltissimo
ai nostri ragazzi - ha spiegato oggi Mariastella Gelmini,
Ministro dell'Istruzione - per questo motivo abbiamo accolto con
interesse l'invito della Fondazione Gaber per portare a
conoscenza degli studenti, che mai hanno avuto la fortuna di
vederlo a teatro dal vivo, il lavoro di un artista che tramite il
suo sforzo intellettuale ha insegnato a pensare, al di là degli
schemi e delle ideologie".