20:58 - POLITICA- 02 DIC 2008
Terrorismo, Maroni: situazione nuova e preoccupante
Attenzione altissima, siamo in grado di scongiurare rischi-Mumbai
Roma, 2 dic. (Apcom) - L'attenzione per allarme terrorismo è
sempre alta, ma è la prima volta che si parla di attentati
progettati in Italia, "una situazione nuova e preoccupante",
secondo il ministro dell'Interno Roberto Maroni quella che si
apre con l'arresto a Milano di due marocchini, che, secondo gli
inquirenti avevano in progetto di colpire obiettivi quali
caserma, parcheggio di un bar o un ufficio immigrazione nel
capoluogo lombardo. Nonostante la preoccupazione, Maroni però
rassicura: l'attenzione è altissima e siamo in grado di
scongiurare il rischio che in Italia ci sia un attacco
terroristico come quello di Mumbai.
"Siamo riusciti a intervenire prima che agissero", sottolinea
Maroni ai microfoni del Tg1, aggiungendo "certo si tratta di una
situazione nuova e preoccupante, perchè per la prima volta si
parla di persone che stavano progettando attentati in Italia,
stiamo verificando se si tratti di una rete estesa o di un caso
isolato".
"Abbiamo una mappa aggiornata dei centri culturali, delle moschee
e dei luoghi dove si fa proselitismo e si raccolgono fondi per il
terrorismo", ha spiegato il ministro dell'Interno, sottolineando
che "sono concentrati soprattutto nelle regioni del Nord". E
l'arresto di oggi, ad opera della Digos della Questura di Milano,
apre uno scenario: "Penso che quello che è avvenuto oggi ci debba
indurre a prendere provvedimenti per mettere in sicurezza i
cittadini e garantire tutto ciò che serve per combattere il
terrorismo internazionale", ha dichiarato Maroni.
Nel novero degli obiettivi possibili degli arrestati c'erano
anche target 'civili', come un ufficio o un parcheggio, ma il
titolo del Viminale rassicura contro il rischio di un attacco
terroristico come quello di Mumbai: "In Italia l'attenzione è
altissima, la capacità investigativa è altissima, siamo in grado
di monitorare accuratamente la situazione e quindi di scongiurare
rischi di questo genere".