19:28 - POLITICA- 21 NOV 2008

Veltroni: Riforma giustizia sia condivisa e non contro qualcuno



Politica è transitoria, chi opera nel settore ci resta

Veltroni: Riforma giustizia sia condivisa e non contro qualcuno
Roma, 21 nov. (Apcom) - Il segretario del Partito democratico, Walter Veltroni, auspica una riforma della giustizia "il più condivisa possibile" e soprattutto sancisce che "non si fa una riforma contro i magistrati o contro gli avvocati". "L'idea di fare la riforma della giustizia contro i magistrati o gli avvocati - dice Veltroni alla conferenza nazionale sulla giustizia del Pd - è sbagliata perchè poi, dentro questo sistema, ci stanno loro. La politica, di per sè, è transitoria e chi governa governa pro tempore, non ad libitum. Per questo la riforma si deve fare in maniera condivisa e, quando saremo al governo - prosegue - faremo una riforma della giustizia condivisa". Veltroni sottolinea più volte "l'umiltà dell'ascolto" come componente essenziale del buon governo. "Il nostro - dice ancora il segretario del Pd - mi sembra un Paese con la febbre sempre alta, che discute con le vene fuori dal corpo, che urla più che discutere". Invece, per Veltroni bisogna ascoltare, ma poi "decidere, perchè non c'è niente di peggio di una democrazia che non decide". Citare a questo punto la Repubblica di Weimar, per Veltroni, è quasi un obbligo, come lo è ribadire che "è sbagliato cavalcare la paura, anche se questo - sancisce ancora il leader del Pd - genera consenso, perchè se prometti sicurezza, i cittadini una cambiale te la firmano". Infine, l'ultimo tema trattato dal segretario del Pd è quello della legalità, considerato da Veltroni "un valore che va coltivato" garantendo "piena autonomia alla magistratura, un'autonomia che si fondi sul principio dell'obbligatorietà dell'azione penale. Dio ci scampi - conclude Veltroni - da un sistema accusatorio sottoposto alla politica, perchè sarebbe l'inferno".