Sudan/ I sei bambini soldato del Darfur non saranno giustiziati
12:14 - ESTERI- 26 GEN 2010
Ha successo la petizione di Italians for Darfur
Roma, 26 gen. (Apcom) - La petizione organizzata da Italians for
Darfur che chiedeva la sospensione della pena per i bambini
soldato condannati a morte in Sudan ha avuto successo. "I sei
bambini soldato del Darfur, condannati a morte lo scorso
novembre, non saranno giustiziati" annuncia con una nota
l'organizzaione promotrice della campagna per la difesa dei
diritti umani in Sudan.
. "Il governo sudanese - prosegue il comunicato
dell'associazione - ha assicurato che i minori sui quali pendeva
la mortale sentenza non saranno uccisi. La conferma arriva dal
'Council for Human right' del Sudan a cui abbiamo inviato le
sottoscrizioni della petizione che chiedeva di sospendere la pena
nei confronti di ragazzi di etą compresa tra gli 11 e i 17 anni".
Arrestati insieme ad altri 150 guerriglieri del Jem (Movimento
per la Giustizia e l'Uguaglianza) per aver partecipato nel 2008 a
un attacco contro Omdurman, cittą gemella della capitale
sudanese, i sei minori erano stati giudicati colpevoli da una
Corte militare.
Purtroppo resta incerto il futuro di altri ragazzi di etą non
ben definita - conclude la nota - ma che non si esclude, per
alcuni, possa essere inferiore ai 18 anni. Il governo sostiene,
anche grazie al complice e interessato silenzio del Jem che ha
sempre negato la presenza di bambini - soldato tra le sue fila,
che nel braccio della morte del carcere di Kobar siano presenti
solo adulti".
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