20:21 - ESTERI- 10 OTT 2008
Perù, torna Sendero Luminoso, 19 morti in un'imboscata
E' la strage più grave degli ultimi anni nel Paese sudamericano
Lima, 10 ott. (Ap) - Dodici soldati e sette civili sono morti in
un'imboscata dei ribelli nel montagne sudorientali del Perù. Lo
ha annunciato il comando militare di Lima, che ha puntato il dito
contro Sendero Luminoso (Sentiero Luminoso).
Si tratta, se confermato, di uno degli attentati più gravi negli
ultimi anni nel Paese sudamericano. L'esercito di Lima ha
affermato in una nota che una bomba è esplosa mentre i soldati
rientravano a bordo di un camion in una base a Cochabamba Grande,
nella provincia di Huancavelica. La deflagrazione è avvenuta
intorno alle 18 di ieri.
Il conflitto in Perù - paese oggi guidato dal presidente Alan
Garcia - è stato "dormiente" per oltre un decennio. Ma l'esercito
nelle ultime settimane ha avviato offensive per stanare circa
trecento "dirigenti" di Sendero Luminoso coinvolti nel traffico
della cocaina nella regione in cui ieri è avvenuta l'imboscata.
Sendero Luminoso (il nome per esteso è Partido Comunista del
Perù-Sendero Luminoso, Pcp-Sl) è un'organizzazione rivoluzionaria
peruviana di ispirazione maoista. Fu fondata fra il 1969 e il
1970 da Abimael Guzman Reynoso, successivamente alla scissione
del Partido Comunista del Perú-Bandera Roja (Pcp-Br), e fu molto
attiva per due decenni. La svolta operata col pugno di ferro del
presidente Alberto Fujimori portò, nel 1992, alla cattura di
Reynoso e al ridimensionamento di Sendero Luminoso; alla fine del
1996, tuttavia, la guerriglia antigovernativa riprese con un
altro movimento rivoluzionario, il Movimiento revolucionario
Tupac Amaru.