14:34 - ESTERI- 15 SET 2008
Egitto; Frana Dawaiqa, 600 le vittime ancora sotto le macerie
Battaglia fra polizia e disperati nel quartiere
Il Cairo, 15 set. (Apcom) - Continuano le operazioni di soccorso
nella speranza, sempre più remota, di trovare sopravvissuti sotto
le macerie della frana di Doweiqa, sobborgo abusivo nella zona
orientale del Cairo, verificatasi lo scorso 6 settembre.
Secondo quanto riferito dal quotidiano indipendente El Masri El
Youm (L'egiziano oggi), fra le poche testate non governative
presenti oggi nelle edicole egiziane a causa di un guasto alle
tipografie del gruppo Ahram, gli abitanti del quartiere ancora
dispersi sarebbero almeno 600 - 92 ad oggi i corpi senza vita
estratti da sotto i giganteschi blocchi di roccia calcarea che si
sono abbattuti sulle case alle 9 di mattina del primo sabato di
Ramadan -.
Disperati, senza casa, terrorizzati per gli ulteriori crolli
degli ultimi giorni, gli abitanti del sobborgo, collocato ai
piedi delle colline della Moqattam, nell'area di Manshriyet Nasr,
ieri hanno affrontato le forze di polizia schierate nel quartiere
dando vita a una vera e propria battaglia. Gli scontri, al pari
delle proteste inscenate di fronte al sindacato dei giornalisti,
al Cairo, non hanno avuto copertura da parte degli organi di
stampa filo-governativi.
Nel frattempo, i giornali indipendenti riferiscono di un fondo
pari a 250 milioni di dollari donati dalla Banca di Abu Dhabi al
governo egiziano per dislocare gli abitanti di Doweiqa in nuovo
quartiere, ma mai utilizzato perché finito nelle casse del
ministero degli Interni.
E Saut El Umma (Voce della comunità) denuncia la mancata visita
del presidente Hosni Mubarak al quartiere disastrato per il
timore dei servizi di sicurezza delle reazioni violente degli
abitanti. Nella giornata di ieri, invece, Mubarak ha inaugurato
quattro progetti di drenaggio e potabilizzazione dell'acqua nel
governatorato di Daqaleya, come riferito dalla testata Al Ahram.