23:21 - ESTERI- 16 MAG 2008

USA 2008;OBAMA:ATTACCHI BUSH E MCCAIN SU HAMAS FALSI E DISONESTI



Per senatore Illinois "tentativo di imbrogliare e spaventare"

USA 2008;OBAMA:ATTACCHI BUSH E MCCAIN SU HAMAS FALSI E DISONESTI (Associated Press Italia)
Watertown,Sud Dakota, 16 mag. (Ap) - Barack Obama non è disposto a lasciare correre, non intende minimamente lasciare che cadano nel vuoto le parole del presidente degli Stati Uniti George W. Bush, che lo ha accusato di avere un atteggiamento troppo tenero nei confronti degli estremisti islamici, seguito a ruota dal candidato repubblicano per la Casa Bianca John McCain. Il sentore dell'Illinois ha bollato le frecciate come "attacchi disonesti e che dividono", bugie senza fondamento, pronunciate nel tentativo di "prendere in giro e spaventare le persone, non essendo in grado di sostenere un dibattito sull'argomento". Ma non funzionerà, "non quest'anno", ha detto il senatore. Parole brucianti, come del resto erano state infuocate quelle di Bush che, durante il discorso ufficiale alla Knesset, il parlamento israeliano, ha fatto riferimento al senatore di Chicago, usando la parola "appeasement", un termine molto forte, utilizzato per descrivere la politica estera arrendevole del primo ministro britannico Arthur Neville Chamberlain, il predecessore di Winston Churchill, nei confronti della Germania di Adolf Hitler. Una strategia di pacificazione e dialogo in cambio di concessioni che finì per diventare una sorta di complicità all'ascesa di Hitler. Obama, con la sua promessa di dialogare con i nemici dell'America, sarebbe dunque un complice dei terroristi. "Credo fermamente nel confronto civile e in una politica estera bipartisan, ma questo non si ottiene con attacchi disonesti e che dividono, attacchi come quelli lanciati negli ultimi due giorni da George Bush e John McCain", ha detto Obama parlando ai propri sostenitori durante un comizio in Sud Dakota, ultima tappa della corsa alla nomination democratica prevista per il 3 giugno. "Non dicono la verità. Cercano di prendere in giro e spaventare le persone, non essendo in grado di sostenere un dibattito sull'argomento. Ma non funzionerà, non quest'anno", ha detto. Se mai fosse necessario incrociare i guantoni in un confronto diretto, Obama è "pronto a vincere" anche perché "McCain e Bush hanno molte domande a cui dare risposta", partendo ovviamente dalla situazione di stallo in cui versano la guerra in Iraq e la lotta al terrorismo, "con Al Qaida più forte che mai proprio perché l'attenzione è stata distolta dal conflitto in Afghanistan". Il senatore dell'Illinois ha ribadito una volta di più di "non avere intenzione alcuna di avviare negoziati con un'organizzazione terroristica". Hamas, secondo Obama, "dovrà abbandonare la strada delle violenza e quindi trovare un modo perché sia riconosciuto lo stato di Israele". Emc


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