09:42 - ECONOMIA- 01 NOV 2008
Bankitalia; Sole: ex governatore Fazio candidato a presidenza Ior
Per vertice banca vaticana appoggio Legionari Cristo e card. Re
Milano, 1 nov. (Apcom) - L'ex Governatore della Banca d'Italia
Antonio Fazio riceverà presto un "incarico prestigioso", come
aveva previsto la moglie tre anni fa all'indomani delle
dimissioni del marito dall'incarico: il nome di Fazio circola per
la presidenza dello Ior. A sostenerlo è un commento del Sole
24Ore, che sostiene che "le grandi manovre per il grande ritorno
di Fazio sono in corso".
La candidatura di Fazio allo Ior, scrive il Sole, "risulta forte,
anche se il suo passato rappresenta un'arma a doppio taglio": per
il ruolo che ha avuto, che gli permette di conoscere vita, morte
e miracoli dei banchieri italiani e di molti altri, e per la
convinzione generale che il coinvolgimento nelle vicende alla
base dei due processi in cui l'ex governatore è coinvolto, sulla
scalata della Popolare di Lodi all'Antonveneta e su quella alla
Bnl, "sia un vaso di Pandora da cui può uscire di tutti o quasi".
Secondo Il Sole sarebbe anche in corso un processo di
"riabilitazione" dell'attività svolta da Fazio alla Banca
d'Italia: due ministri ombra del Pd come Colaninno e Bersani gli
hanno reso merito per come ha vigilato a suo tempo sul sistema
bancario. Ma a Roma continua a prevalere il partito contrario,
che "getta acqua sul fuoco sui sostenitori in nome della
prudenza". Questa "fazione" si appella al fatto che Fazio si
coinvolto nelle due inchieste del Tribunale di Milano sulle
scalate a Bnl e Antonveneta.
Tra i sostenitori di Fazio e della sua candidatura ci sono i
cattolici tradizionalisti dei Legionari di Cristo, in cui si
riconoscono la moglie e la figlia Maria Chiara: in prima fila il
cardinale Giovanni Battista Re, principale sostenitore di Fazio
in Vaticano, di cui da almeno 20 anni fa da anello di
collegamento con il mondo economico e finanziario. L'ex
governatore di Bankitalia ha frequentazioni consolidate, scrive
il Sole, anche con l'ex segretario di Stato Angelo Sodano. I
rapporti sono invece inesistenti con Cesare Geronzi dopo la
rottura degli anni scorsi: Fazio quando era governatore appoggiò
la scalata di Fiorani e della Popolare di Lodi ad Antonveneta,
cui Geronzi era contrario.
Tra le relazioni su cui Fazio può contare, conclude il Sole, ci
sono l'ex presidente della Bundesbank Hans Tietmeyer,
l'amministratore delegato di Unipol Salvatori e l'ex ministro
andreottiano Cirino Pomicino.