06:43 - ECONOMIA- 11 OTT 2008
G7; Sì a manovre urgenti,eccezionali; soddisfazione unanime
Documento in cinque punti approvato da membri G7
Washington, 11 ott. (Apcom) - Con la comune convinzione che per
risolvere la crisi finanziaria peggiore dalla Grande Depressione
degli anni Trenta occorrano "misure urgenti ed eccezionali", il
gruppo dei sette paesi più industrializzati si è impegnato ad
agire in modo tempestivo e deciso per stabilizzare i mercati e
per evitare che le istituzioni finanziarie importanti da un punto
di vista sistemico falliscano. Questo il cuore del documento
approvato dal G7, con soddisfazione di tutti i paesi membri,
compresa l'Italia, rimasta infine soddisfatta nonostante le
perplessità mostrate prima del vertice dal ministro dell'Economia
Giulio Tremonti sulla prima versione, poi cambiata, del
comunicato finale.
Dal segretario al Tesoro Henry Paulson al governatore della
Banca Centrale Europea Jean-Claude Trichet, dal ministro delle
Finanze francese Christine Lagarde al numero uno della Banca del
Canada Mark Carney, dal governatore della Banca del Giappone
Masaaki Shirakawa a Draghi e Tremonti, il consenso sul documento
è stato unanime e l'approvazione diffusa per una mossa giudicata
necessaria e improrogabile.
Nello specifico, i ministri delle Finanze e i governatori delle
banche centrali del G7 hanno approvato un piano in cinque punti
che promuove "l'utilizzo di tutti i mezzi disponibili" per
evitare il fallimento di importanti istituti finanziari. "Non
permetteremo il fallimento di altre banche", ha detto il
presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker, al quale ha fatto
eco anche il ministro Tremonti, nel corso di una conferenza
stampa a margine dei lavori del G7.