04:56 - ECONOMIA- 11 OTT 2008
Contratti, ok Confindustria, Cisl e Uil a linee guida riforma
Resta il no della Cgil, ora si va a confronto allargato
Roma, 11 ott. (Apcom) - Non è ancora un avviso comune, che
Confindustria ritiene ormai a portata di mano. L'intesa raggiunta
da imprese, Cisl e Uil sulle linee guida di riforma del sistema
contrattuale imprime tuttavia una decisa accelerazione nella
trattativa. Resta, però, il giudizio negativo della Cgil, che
avverte la controparte aziendale sul rischio di un accordo
separato, considerato un errore anche alla luce delle possibili
ricadute della crisi dei mercati finanziari sull'economia reale.
Dopo la messa a punto di un documento condiviso da Confindustria
e sindacati, ad eccezione della Cgil, il negoziato entra nella
'fase 2'.
Il tavolo sarà infatti allargato alle altre associazioni
imprenditoriali e al Governo con l'obiettivo di arrivare alla
definizione di un modello unico entro la fine di ottobre. Una
richiesta che era stata avanzata proprio dall'organizzazione
guidata da Guglielmo Epifani, che principalmente per questa
ragione resterà al tavolo fino all'ultimo. In una dichiarazione
congiunta, Confindustria, Cisl e Uil hanno spiegato che "sulla
base della proposta contenuta in un documento di indirizzo si
concorda di allargare il confronto a tutte le altre
organizzazioni di rappresentanza dei datori di lavoro privati e
pubblici, con l'obiettivo di arrivare a una condivisione in tempi
brevi".
Secondo Epifani "sarebbe un errore dividersi con Cisl, Uil e
Confindustria" perchè alla luce di "una situazione dei mercati
grave", di uno "tsunami", si preannuncia un "periodo molto duro".
La segreteria dell'organizzazione di corso d'Italia ha poi
espresso "dissenso" sulle linee guida del documento
Confindustriale e "preoccupazione" per l'ok dato dalle altre due
confederazioni e per il "richiamo all'ipotesi di accordo
separato, soluzione che, anche in queste ore, qualcuno sembra
invocare".