21:16 - CRONACA- 03 LUG 2009
A Roma paura stupratore seriale, diffuso un identikit
Due violenze uguali in un mese:si cerca un italiano di 30;40 anni
Roma, 3 lug. (Apcom) - L'aggressione in un garage, con il volto coperto da passamontagna, il coltello in mano e quella parlata italiana. Potrebbe esserci la stessa persona dietro ai due stupri di cui sono stati vittime in un mese - questa notte e la notte del 4 giugno scorso - due giovani donne: su Roma cala l'ombra di uno "stupratore seriale", come lo ha definito lo stesso sindaco Gianni Alemanno.
Un mese fa venne aggredita una donna di 34 anni, violentata mentre rientrava a casa in zona alla Bufalotta, alla periferia nord-est della capitale. La squadra mobile della questura della capitale aveva immediatamente avviato le indagini: secondo quanto raccontato agli investigatori, la donna stava parcheggiando la sua auto nel box del condominio, quando un uomo armato di coltello e con il volto coperto da un passamontagna, l'ha costretta a uscire con la forza dall'auto e l'ha violentata. L'uomo parlava italiano. La donna aveva chiamato il 118 ed era stata portata all'ospedale Sant'Andrea dove i medici hanno accertato la violenza subita.
Scena molto simile, quasi identica, la notte scorsa, questa volta in zona Tor Carbone, zona sud della capitale. La vittima è una studentessa di 21 anni: tra le 2 e le 3 nel proprio garage di casa è stata anche lei aggredita e stuprata da un uomo con il volto travisato da un passamontagna e armato di un coltello, che ha aspettata che lei parcheggiasse l'auto. La ragazza è stata trasportata all'ospedale Sant'Eugenio: secondo le valutazioni dei medici non avrebbe subito percosse. Niente inoltre è stato rubato dal garage dove è avvenuta la violenza.
La Polizia ha già diffuso alla stampa un primo sommario identikit, secondo la testimonianza dell'ultima vittima: si cerca un italiano tra i 30 e i 40 anni, alto circa un metro e 75, con un accento italiano, anzi romano.
Esprimendo solidarietà alla ragazza vittima di violenza, il
sindaco Alemanno ha sottolineato che "la similitudine con il
precedente caso della Bufalotta ci indica che a Roma potrebbe
essere in azione uno stupratore seriale che si apposta nei garage
e aggredisce ragazze indifese. Mi auguro - ha detto - che la
magistratura metta gli inquirenti in condizioni di poter attuare
tutte le azioni investigative necessarie ad un indagine così
specifica e delicata. E' necessario assicurare alla giustizia
questo pericoloso criminale nel più breve tempo possibile senza
che possa mettere in pericolo l'incolumità di altre donne".