21:01 - CRONACA- 03 LUG 2009
Nuova influenza;Fazio: No allarme ma anche Italia verso pandemia
"Andiamo verso 'modello inglese', ma mortalità molto bassa"
Roma, 3 lug. (Apcom) - "E' inutile dire cifre che potrebbero allarmare la popolazione", ma anche in Italia la diffusione della nuova influenza A/H1N1 nelle prossime settimane potrebbe raggiungere lo stato della pandemia di livello 6 e "arrivare in maniera significativa come sta succedendo in Gran Bretagna", dove sono stati annunciati centomila nuovi casi di influenza A al giorno entro la fine di agosto. A sostenerlo, interpellato da Apcom, è il vice ministro della Salute Ferruccio Fazio.
"Al di là dei 16 casi confermati oggi in Italia in tutto il mondo si attende la pandemia del virus: finora siamo stati al livello del contenimento, ma è possibile che il virus arrivi anche da noi in maniera significativa, come sta avvenendo in Gran Bretagna", ha detto Fazio.
"Essendo una pandemia - ha continuato - queste stime sono tali per tutti i paesi: finora la diffusione è stata leggera, senza preoccupazioni e abbiamo messo in atto misure di contenimento. Ma ora la pandemia è al livello 6 e teoricamente si passa dal contenimento alle misure terapeutiche per le persone infette a livello grave".
Anche l'Italia ha delle sue stime sui casi futuri, ma "le stiamo
aggiornando sulla base di proiezioni dell'Istituto superiore di
sanità che dipenderanno dallo sviluppo negli altri paesi: è
inutile dire cifre che possano allarmare la popolazione. Noi
siamo già pronti con gli antivirali e con i vaccini quando ci
saranno".
Quanto ai decessi negli altri paesi dovuti alla nuova influenza, il vice ministro rassicura: "Il virus ha un tasso di mortalità di meno dell'uno per mille, meno della metà di quella stagionale che è del 2/5 per mille. Continua quindi ad essere molto leggera".
Fazio ha infine annunciato che lunedì e martedì prossimo sarà in Svezia per un consiglio dei ministri europei della salute nel quale si discuterà proprio di nuova influenza.