16:33 - CRONACA- 10 OTT 2008
Amianto; Caso Eternit, procura Torino chiede 2 rinvii a giudizio
Disastro doloso e omissione volontaria cautele,oltre 2800 vittime
Roma, 10 ott. (Apcom) - Oltre 2.800 vittime dell'amianto: per
loro la Procura di Torino ha chiesto il rinvio a giudizio con
l'accusa di disastro doloso e omissione volontaria di cautele
antinfortunistiche nei confronti dei vertici della multinazionale
svizzera Eternit. I due imputati sono Ernest Schmidheiny, 61enne,
magnate svizzero, e Jean Louis Marie Ghislain De Cartier De
Marchienne, 87enne, barone belga.
Dopo l'esame del materiale raccolto nell'indagine, racchiuso in
ben 200 faldoni il pm di Torino Raffaele Guariniello, ha chiesto
il rinvio a giudizio e le accuse sono pesanti: i vertici della
multinazionale erano a conoscenza dei rischi derivanti
dall'amianto ma non hanno adottato le cautele necessarie. E'
questa la tesi dell'accusa. E non riguarda solo gli ex operai
Eternit che respirarono la polvere d'amianto, ma anche chi non
entrò mai nella fabbrica, ma ebbe la sventura di abitare nei
presi degli stabilimenti. "Adesso aspettiamo, spetta al giudice
decidere", sottolinea Guariniello.
Ma i 200 faldoni della procura sono pesanti. Ci sono i nomi di
oltre 2.800 persone, vittime di mesoteliomia, asbestosi e tumori
polmonari, dopo aver respirato amianto: ex operai degli
stabilimenti Eternit, chiusi all'inizio degli anni '80, di Casale
Monferrato, Cavagnolo in Piemonte, Bagnoli in Campania e Rubiera
in Emilia Romagna, operai che anni dopo aver lavorato l'amianto,
senza adeguate e sufficienti protezioni (impianti di aerazione,
lavorazioni a ciclo chiuso, lavaggio delle tute all'interno o
protezioni personali come mascherine), si sono ammalati e sono
morti. Ma anche chi abitava vicino alle fabbriche residenti:
'Disastro doloso', solo a Casale si parla di oltre 450 persone.
Tettoie, tubi, manufatti rivestiti d'amianto, uscivano dalla
multinazionale per entrare in case cortili, strade.
Un'esposizione 'incontrollata', 'perdurante', senza una parola
sul pericolo di quei prodotti all'amianto.