Maltempo flagella l'Italia: quattro morti, alluvioni e feriti
Roma, 28 nov. (Apcom) - Quattro morti, diversi feriti,
allagamenti, disagi alla circolazione su strade e autostrade,
treni bloccati per la pioggia, collegamenti marittimi interrotti
e neve abbondante anche in pianura su tutto il nord. E' pesante
il bilancio di questa nuova ondata di maltempo proveniente dal
nord Atlantico che si è abbattuta su tutta l'Italia. I disagi
erano previsti, ma si è trattato di una perturbazione molto
violenta, con venti forti, mareggiate e temperature in picchiata.
In Sicilia si contano le vittime: tre persone sono morte in un
incidente stradale, in provincia di Caltanissetta, precipitando
con il furgone da un viadotto autostradale. E la notte scorsa, in
Liguria, nell'entroterra di Genova, una giovane è finita fuori
strada con la propria auto ed è morta per le gravi ferite
riportate.
Tragedia sfiorata in Sardegna, dove una 93enne disabile è stata
estratta viva dal fango dopo che la piena di un torrente aveva
invaso la sua casa a Siniscola, in provincia di Nuoro. Le piogge
e i temporali hanno messo in ginocchio tutta la zona
dell'Ogliastra e delle Baronie. Tortolì è rimasta isolata per
alcune ore. A Olbia un'intera famiglia è stata salvata dai
carabinieri dall'acqua che aveva invaso la loro casa. Alluvione
anche nel Medio Campidano, con l'Anas che ha fatto scattare il
piano d'emergenza e chiuso diverse statali per le frane e
l'esondazione dei fiumi. A Cagliari, una nave merci Tirrenia è
rimasta danneggiata nel porto dopo aver rotto gli ormeggi a causa
del vento di scirocco che ha investito la città. Momenti di paura
in Sicilia, a Castrofilippo nell'agrigentino, per una bufera di
vento che ha devastato parte della struttura di un centro
commerciale che è stato evacuato. A Canicattì, due studenti di un
liceo sono rimasti feriti dal crollo di una finestra della scuola
a causa del forte vento.
In Campania, interrotti quasi tutti i collegamenti con le isole
del Golfo di Napoli, a causa del vento forza 8 e del mare molto
mosso. Neve in alta Irpinia. Nel Lazio, all'Idroscalo di Roma una
mareggiata ha costretto la Protezione civile e i vigili del fuoco
a intervenire per evacuare circa 30 famiglie minacciate dal mare
ingrossato. Vigili del fuoco al lavoro nella Capitale per il
forte vento, anche 70km orari, che ha abbattuto diversi alberi ma
non ha provocato vittime. In Toscana, un 53enne è finito in mare
con l'auto mentre stava svolgendo le operazioni di imbarco a
causa di un'onda anomala che ha spostato il traghetto: se l'è
cavata con lievissime ferite.
Al Nord le nevicate iniziate la scorsa notte hanno interessato
tutte le regioni, dal Friuli Venezia Giulia alla Val d'Aosta,
dalla Liguria all'Emilia Romagna. Imbiancate Milano, Bologna,
Torino, Bolzano. Qualche ritardo nei voli a Linate e Malpensa.
Temperature in picchiata: a Belluno sono stati registrati -8
gradi. Circa mille i chilometri di autostrada interessati dalla
neve abbondante che ha creato disagi alla circolazione
soprattutto sulla A/7 Milano-Genova, chiusa temporaneamente fino
alle 15, sulla A/15 Parma-La Spezia. In Piemonte, un treno con
numerosi passeggeri a bordo è rimasto bloccato per circa un'ora
in mezzo alla campagna innevata vicino Spigno Monferrato. Il peso
della neve e il gelo hanno schiacciato il pantografo del
locomotore, impedendo il passaggio dell'energia, e lasciando i
passeggeri senza riscaldamento e illuminazione. Un locomotore di
soccorso è intervenuto per riportare il convoglio alla stazione
di Acqui. Piogge intense in Veneto e a Venezia è tornata l'acqua
alta, arrivata a circa un metro.
Numerosi i rallentamenti alla circolazione registrati
sull'Autostrada del Sole, dove centinaia di mezzi spazzaneve e
spargisale sono entrati in azione dalle prime ore dalla giornata.
A causa delle nevicate in Svizzera è stato interdetto il transito
dei mezzi pesanti lungo l'A/9 Lainate/Como/Chiasso, in Lombardia,
attraverso la dogana di Brogeda. Sono state circa 400 le
pattuglie della polizia stradale impegnate sulle autostrade, in
collaborazione con i carabinieri per la viabilità locale.
Nelle ultime ore la situazione è andata via via normalizzandosi,
anche se il maltempo dovrebbe spostarsi dal nord ovest verso est.
In Friuli Venezia Giulia, la Protezione civile ha fatto scattare
l'allerta per le prossime 24 ore: previste nevicate abbondanti
oltre i 700 metri e piogge su pianura e costa. Nevica sulle
Dolomiti in Veneto a partire dagli 800 metri. Impianti sciistici
aperti da domani: previsti almeno 30 centimetri di neve in quota,
da Cortina D'Ampezzo al comprensorio delle Tre Valli dove sono
stati aperti gli impianti di Falcade-San Pellegrino.
Per le prossime ore, la neve potrebbe cadere ancora in Lombardia
dove resta il preallarme delle protezione civile, anche in
pianura a Milano, Pavia, Como e Lecco. Ancora piogge su tutto il
nord, con temporali localmente intensi, temperature basse. Mentre
per domenica si prevede una intensificazione delle piogge intense
in mattinata su tutto il nord e su Liguria e Toscana
settentrionale soprattutto nella serata. Il maltempo dovrebbe
attenuarsi al sud.
Gtz