Emilia R.; Reggio, figlia 'troppo occidentalizzata'.E giù botte
Roma, 10 ott. (Apcom) - Era considerata troppo 'occidentalizzata'
e per questo subiva costanti vessazioni dai genitori, sfociate
anche in violenze domestiche. Protagonista una 20enne marocchina
di Reggio Emilia, che nei giorni scorsi ha presentato una
denuncia ai carabinieri per i maltrattamenti ricevuti.
Sino a due settimane fa la ragazza, residente in città e con la
cittadinanza italiana, abitava con i genitori in una convivenza
difficile perchè da quanto si era resa autonoma con un lavoro
dipendente i genitori avevano iniziato a minacciarla e
addirittura picchiarla per punirla della presunta
'occidentalizzazione'.
Esausta per la situazione, la ragazza aveva cercato rifugio
presso l'abitazione di un'amica, ma i genitori non si sono
arresi: piu' volte si sono recate presso la casa dell'amica
'invitandola' a mettere alla porta la figlia e addirittura hanno
visitato il datore di lavoro della giovane chiedendogli di
licenziarla.
L'apice è stato raggiunto una mattina, quando i due genitori
hanno raggiunto la ragazza ala fermata del pullman che avrebbe
dovuto condurla a lavorare: sotto gli occhi di sbigottiti
testimoni, la madre ha bloccato la ragazza mentre il padre la
picchiava per farla salire in macchina.
A quel punto la ragazza ha trovato il coraggio di denunciare
tutto alle forze dell'ordine: i genitori, un 57enne e la moglie
48enne, entrambi d'origine marocchina, sono stati denunciati per
maltrattamenti in famiglia e violenza privata in concorso.