Arrestata 'mente' truffe ai test ingresso facoltà medicina
Roma, 1 set. (Apcom) - E' un insegnante in pensione, M.P., la
'mente' dell'associazione a delinquere che ha aiutato alcuni
studenti a 'barare' ai test di ammissione alle facoltà
universitarie di Medicina e chirurgia e Odontoiatria e protesi
dentaria di Bari, Ancona, Foggia e Chieti-Pescara, nonché al
corso di laurea nelle Professioni sanitarie dell'Ateneo barese.
Per lui oggi è scattata una ordinanza di custodia cautelare
emesso dal Gip del Tribunale di Bari, Giulia Romanazzi, su
richiesta del Pm competente, Francesca Romana Pirrelli. Il
provvedimento è stato eseguito oggi da militari del nucleo di
polizia tributaria della Guardia di Finanza di Bari.
L'uomo, con la collaborazione di alter cinque persone, era stato
denunciato dalle Fiamme Gialle di Bari per "associazione a
delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni dello Stato
e alla corruzione": il trucco era semplice, ai partecipanti ai
test di ingresso venivano fornite, prima della consegna degli
elaborati e attraverso l'invio di sms, le risposte ai quesiti
ministeriali. Dalle indagini è emerso che M.P., incurante delle
indagini in corso a carico dell'intera organizzazione di cui era
alla guida, ha sia aperto le iscrizioni al suo corso di
preparazione per l'anno accademico 2008/2009, sia provveduto ad
tenere le lezioni del corso.