Sardegna; Gdf indaga su affitti in nero in Costa Smeralda
Cagliari, 29 ago. (Apcom) - Fino a 300mila euro al mese per una
villa da sogno. Nel mirino le intermediazioni immobiliari della
Costa Smeralda dove, secondo la Guardia di Finanza, i proprietari
di ville affitterebbero le loro abitazioni a peso d'oro evadendo
totalmente le tasse. Secondo le Fiamme Gialle di Sassari, Olbia,
Palau e Santa Teresa di Gallura, che hanno portato avanti
l'operazione "Black Coast", finora sono state accertate evasioni
per circa 2 milioni di euro.
In queste ore 30 uomini della Guardia di Finanza stanno
effettuando ulteriori controlli nei confronti delle società che
operano nel settore dell'edilizia e dell'intermediazione
immobiliare. Le attività di riscontro sono state dirette anche
nei confronti dei titolari dei posti barca delle marine di Porto
Cervo e Porto Rotondo e dei potenziali soggetti che offrono
servizi charter in nero con i loro megayacht.
Se per una villa si spendono circa 300mila euro al mese, un
posto barca da 40 metri, nel mese di agosto, può costare fino a
4mila euro al giorno. I controlli si sviluppano attraverso
l'incrocio dei dati contabili ed economici e attraverso gli
accertamenti bancarie finanziari negli istituti di credito.
Sotto la lente dei finanzieri sono finite le società che hanno
rapporti economici e commerciali con soggetti stranieri, in
particolare i nuovi ricchi dell'Est Europa. Sono loro infatti che
da qualche anno a questa parte stanno acquistando le lussuose
residenze della Costa Smeralda, incantati dalla bellezza della
zona.