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Vaticano; Sfuma progetto statua di Galileo nei giardini vaticani
Roma, 28 ago. (Apcom) - A quasi quattro secoli dal processo ecclesiastico che lo condannò all'abiura (1633), una statua di Galileo Galilei (1564-1642) sarebbe potuta sorgere nei giardini vaticani, poco lontano da dove fu tenuto prigioniero in attesa della sentenza. Ma l'idea - un progetto inizialmente ideato per l'anno prossimo, quando si festeggeranno, con l'anno galileiano, le scoperte compiute dallo scienziato di Pisa con il suo telescopio - sembra essere ormai sfumata. La statua, alta quattro metri, doveva essere donata al Vaticano da un'azienda privata italiana. Doveva sorgere non lontana dalla Pontificia accademia delle Scienze, che si trova nella Casina Pio IV dei giardini vaticani. Un modello della statua, che si trova già oggi negli uffici del Pontificio consiglio della Cultura, raffigura Galileo che tiene in mano due libri, quello della natura e quello delle Sacre scritture (il primo con un telescopio e il secondo con Gesù Cristo crocifisso), a simboleggiare la compatibilità - sostenuta dallo scienziato pisano - tra scienza e fede. La statua avrebbe potuto mettere un sigillo sul lungo percorso di pentimento della Chiesa cattolica, sfociato nel 'mea culpa' di Wojtyla e sostenuto dall'allora cardinale Joseph Ratzinger. Forse proprio questa prospettiva ha indispettito qualcuno in Vaticano o, più probabilmente, ha indisposto l'impresa italiana, specializzata in ingegneria, che non voleva caricare il dono di significati eccessivi. Forse per semplici motivi di costi. O forse, ancora, per questioni di compatibilità estetica di una statua nei giardini vaticani. Tant'è, al momento il progetto di una statua sembra tramontato. "Per ora non c'è in progetto nessuna statua", rispondono al quartier generale dell'azienda, che preferisce rimanere anonima. "Non 'c'è nessun progetto concreto", fanno eco alla Pontificia accademia delle Scienze. E la statua di Galileo in Vaticano, per ora, rimane un modellino in miniatura e un sogno nel cassetto. Ska