Toscana; 61enne italiana per 3000 euro sposa clandestino:fermati
Roma, 28 ago. (Apcom) - Una donna italiana di 61 anni, di
Firenze, ha accettato di sposare un albanese di 31 anni,
clandestino, in cambio di 3mila euro. Ieri pomeriggio,
l'albanese, appreso che nella mattinata personale delle volanti
lo stava cercando, si è presentato al dirigente dell'ufficio
immigrazione, accompagnato dalla 61enne, che asseriva di essere
la sua fidanzata. Il vice questore Agnese Pane ha avviato
immediatamente le pratiche per l'espulsione e nella stessa serata
di ieri l'albanese, scortato da due agenti, è stato accompagnato
al centro di permanenza temporanea di Bari per essere rimpatriato.
Dai primi accertamenti, avviati dagli uomini del vice questore
Fabio Pocek della squadra mobile, è emerso che l'albanese si era
impegnato a versare alla donna 3.000 euro, di cui 1.500 già
consegnati all'atto delle pubblicazioni del matrimonio e la
rimanenza da saldare dopo la celebrazione del matrimonio civile
fissato per il 30 agosto.
Il Questore di Firenze, Francesco Tagliente ha quindi deciso, di
fronte all'aumentare del fenomeno dei 'matrimoni di comodo, di
chiedere ai sindaci di segnalare alla questura i casi di
matrimoni ritenuti sospetti di convenienza. La mobile e l'ufficio
immigrazione della Questura hanno già avviato delle indagini
anche su altri matrimoni ritenuti di convenienza tra giovani
stranieri illegali in Italia, con storie giudiziarie alle
spalle, e cittadini italiani avanti con gli anni o con problemi
che richiedono l'intervento dei servizi sociali. Matrimoni
congegnati ad arte al solo scopo di procurare ai clandestini i
presupposti legali per ottenere il permesso di soggiorno.
L'indagine è stata avviata a seguito della segnalazione fatta al
Questore da due sindaci della provincia di Firenze insospettitisi
a seguito della richiesta di pubblicazione di matrimonio.