Rapina con una finta bomba una banca a Porto Cervo
Roma, 19 ago. (Apcom) - Una rapina 'anomala' che ha fruttato
all'unico rapinatore circa 80mila euro. Stamattina intorno alle 7
un dipendente della Banca Intesa di Porto Cervo è stato bloccato,
mentre si recava sul posto di lavoro, da un motociclista
mascherato con il casco.
Secondo il racconto della vittima, che dovrebbe essere il
cassiere della filiale, l'uomo ha messo la moto di traverso, ha
bloccato il pick-up dell'impiegato è salito a bordo e lo ha
minacciato. Prima ha detto che la madre dell'impiegato era tenuta
in ostaggio dai banditi e che sarebbe stata uccisa se lui non
avesse eseguito gli ordini, poi gli ha applicato su un polso con
del nastro adesivo per pacchi un involucro dal quale sbucavano
fili e pezzi di metallo, spiegandogli che era una bomba che
poteva essere fatta esplodere a distanza con un telecomando, gli
ha intimato di entrare in banca, prelevare tutto il contante e
collocarlo nel cassone del pick-up, in un parcheggio dove non
c'erano telecamere.
Il bancario è entrato nella filiale di Porto Cervo, dove i
colleghi avevano già preso posto e stavano già lavorando, ha
atteso pazientemente che la cassaforte a orologeria si sbloccasse
e senza farsi scoprire ha messo 80mila euro in una busta è uscito
fuori e l'ha depositata nel cassone della propria auto. Dopo
venti minuti ha chiamato i carabinieri che stanno ancora
indagando. L'uomo è sotto choc, i militari di Olbia guidati dal
capitano Bramati lo hanno interrogato a lungo, hanno sentito i
colleghi e stanno esaminando le riprese delle telecamere della
banca.
Gli artificieri dei carabinieri giunti da Sassari hanno poi
appurato che l'ordigno era fasullo e che il pacchetto in realtà,
oltre ai fili e ai pezzi di metallo, conteneva del pongo per
bambini. Gli investigatori comunque non escludono nessuna ipotesi
e intanto il reato di rapina è stato derubricato in quello di
estorsione. Si indaga per individuare l'eventuale basista del
colpo che conosceva gli orari dell'impiegato della banca e si
stanno tenendo sotto controllo porti e aeroporti per individuare
il rapinatore.