Alla Camera dai 'No War' 60 mila firme contro le basi militari
Roma, 7 ago. (Apcom) - Saranno consegnate oggi in Parlamento le
sessantamila firme per la legge di iniziativa popolare contro i
trattati, le basi e le servitù militari. Il comitato promotore
incontrerà i giornalisti davanti agli uffici della Camera dei
deputati, dove sarà effettuata la consegna delle firme.
Il comitato promotore ha scelto una data significativa per la
consegna: giovedì 7 agosto. "In un giorno situato a cavallo - si
sottolinea - tra le due prime e uniche stragi atomiche
nella storia dell'umanità - Hiroshima e Nagasaki - i movimenti No
War (Rete Disarmiamoli, Semprecontrolaguerra, Mondo senza guerra
ed altre) ritengono che sia tempo di prendere di petto i trattati
militari (come quello del 1954) dietro cui si nascondono i
governi italiani - come nel caso del Dal Molin a Vicenza - per
giustificare la costruzione e la presenza di basi militari e
armi nucleari Usa e Nato sul nostro territorio".
"In un Parlamento blindato dai sostenitori della guerra
preventiva e della militarizzazione del territorio, tocca
nuovamente ai movimenti - rilanciare l'iniziativa per bloccare o
smantellare le basi della guerra".