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Sindacati scuola dicono si' a Gelmini: tavoli tecnici a settembre
Roma, 6 ago. (Apcom) - Realizzare una serie di tavoli tecnici con le parti sociali, almeno uno a settimana a partire dai primi di settembre, per analizzare i punti essenziali della manovra finanziaria e trovare dei punti di intesa: è quanto concordato oggi durante l'incontro tra il ministro del Miur, Mariastella Gelmini, e le associazioni e i sindacati convocati a viale Trastevere nel tentativo di condividere degli spazi di attuazione per i forti tagli del governo all'intero comparto. Gelmini ha spiegato che, nel rispetto del ruolo di tutti, ci deve essere consapevolezza che alcune scelte del governo sono pressoché inevitabili e che le soluzioni devono durare nel tempo oltre la singola legislatura e il singolo ministro a tutela delle famiglie, degli studenti e del personale. Le organizzazioni sindacali, in particolare, hanno rappresentato le forti critiche nelle scelte presenti nel decreto 112, ieri approvato definitivamente alla Camera, che prevedono una forte riduzione delle risorse della scuola evidenziando, comunque, la disponibilità al confronto. "Gelmini - fa sapere lo Snals - ha esordito esprimendo preoccupazione per il forte impatto sulla scuola della recente manovra finanziaria e non ha nascosto la sua difficoltà a farsi ascoltare perché ogni ministro vede e manifesta le sue preoccupazioni. Ha continuato ribadendo che è aperto un confronto con il Ministero dell'economia per verificare la fattibilità della manovra e ha posto ai sindacati questioni di merito e di metodo, dicendosi consapevole che l'asticella è 'forse troppo alta', ribadendo l'importanza del coinvolgimento delle parti sociali oltre, ovviamente, a quello del Parlamento e delle opposizioni". L'idea dei tavoli tecnici non dispiace comunque ai sindacati: il segretario della Uil, Massimo Di Menna, parla di una possibilità di confronto "concreto al fine di verificare insieme i margini possibili per realizzare il piano di fattibilità nell'ottica dell'innovazione e della qualità".