Papa: La Cina si apra al Vangelo di Cristo
Oies (Bolzano), 5 ago. (Apcom) - E' "importante" che la Cina "si
apra al Vangelo", secondo il Papa. Benedetto XVI ha visitato la
casa natale di San Giuseppe Freinademetz (1852-1908), in Val
Badia, per 30 anni missionario in Cina. Un'occasione, per
Benedetto XVI, per tornare ad auspicare la diffusione del
Cristianesimo in Cina.
"Ringraziamo il Signore che ci ha dato questo grande santo che
ci mostra la strada della vita e un segno per il futuro della
Chiesa", ha detto Papa Ratzinger rivolgendosi alle centinaia di
pellegrini accorso a vederlo. "E' un santo di grandissima
attualità", ha proseguito il Papa, "perché sappiamo che la Cina
diventa sempre più importante nella vita politica, economica e
nella vita delle idee. E' importante - ha scandito il Papa - che
questo grande Continente si apra al Vangelo. San Giuseppe
Freinademetz - ha proseguito Benedetto XVI - ci mostra che la
fede non è un'alienazione per nessuna cultura e per nessun
popolo, perché tutte le culture aspettano Cristo e non vengono
distrutte dal Signore ma, anzi, vengono alla loro maturità". Il
Papa ha poi ricordato che il santo altoatesino "non solo voleva
vivere e morire come un cinese, ma rimanere cinese anche nel
cielo. Era identificato con questo popolo e con la certezza che
questo popolo si aprirà alla fede in Gesù Cristo".