Olimpiadi; La Russa: Capisco Meloni, ma no a pressioni su atleti
Roma, 5 ago. (Apcom) - Il ministro della Difesa, Ignazio La
Russa, non si unisce al coro di quanti nella maggioranza - il
ministro Giorgia Meloni, tra gli altri - chiedono un gesto
simbolico agli atleti italiani in occasione delle Olimpiadi di
Pechino per ricordare la questione dei diritti umani ancora
irrisolta in Cina. Interpellato dai cronisti a Montecitorio,
osserva: "Vorrei dire a Giorgia, a cui voglio bene, che non
vorrei unirmi al coro di chi fa pressioni sugli atleti, già così
impegnati nei Giochi. Gli atleti si stanno preparando da anni per
queste Olimpiadi e comprendo la loro voglia di esserci. Non mi
unisco al coro, ma nemmeno condanno l'appello e ne capisco le
ragioni".
Il ministro della Difesa, poi, spiega la sua scelta di non andare
a Pechino: "Una decisione tutta personale. Un terzo degli atleti
italiani a Pechino è composto da militari ma ho comunque deciso
di non andare, nonostante i tanti inviti ricevuti. E l'ho deciso
per un motivo specifico: se il governo cinese avesse fatto un
gesto di buona volontà e avesse invitato il Dalai Lama, sarei
andato a Pechino. Non è stato così e quindi ho deciso di non
partecipare. Ma sarò ad attendere i militari, che fanno parte
della squadra olimpica, al loro ritorno".