Violenta e sequestra piu' volte la sua amante: arrestato
Roma, 19 lug. (Apcom) - Amante e aguzzino. A Montespertoli, nel
fiorentino, i carabinieri hanno arrestato un 33enne macedone per
sequestro di persona e violenza sessuale nei confronti di una
30enne polacca. La giovane a giugno aveva tentato per due volte
di togliersi la vita, prima ingerendo farmaci e alcolici e poi
tagliandosi le vene dei polsi. In entrambi i casi si era salvata
solo grazie all'intervento dei militari della stazione locale.
Nella seconda circostanza, la donna, da tempo residente nel
piccolo comune del Chianti, aveva trovato il coraggio di
confidare tutto ai militari che l'avevano soccorsa. Da mesi,
infatti, era vittima delle angherie e delle violenze del suo
amante, Sefajet Selmani, operaio sposato pregiudicato e residente
anch'egli a Montespertoli.
L'uomo l'aveva costretta diverse volte a ripetuti rapporti
sessuali, anche sotto la minaccia di percosse. A giugno, il
macedone l'aveva caricata a forza sulla propria auto e, durante
il tentativo di violenza, la giovane polacca era riuscita ad
aprire lo sportello e a scappare. Raggiunta dall'amante, è stata
violentata nel bosco. Gli abusi si sono poi ripetuti nei giorni
successivi, anche dopo il primo tentativo di suicidio da parte
della donna.
Il macedone, con la scusa di aiutarla a superare la depressione,
l'aveva convinta ad incontrarsi per poi violentarla di nuovo.
L'aguzzino è stato fermato ieri sera. I militari lo hanno
arrestato nella sua abitazione con l'accusa di sequestro di
persona e violenza sessuale, in esecuzione di un ordinanza di
custodia in carcere emessa dal Tribunale di Firenze.