Il fumo innesca mutazioni che portano al cancro ai polmoni
Roma, 15 mag. (Apcom) - Il fumo farebbe scattare un meccanismo
che provoca pericolose mutazioni genetiche che portano al cancro
ai polmoni. Una patologia che colpisce nel mondo, ogni anno, 1.3
milioni di persone. Lo rivela uno studio della Oregon Health and
Science University, pubblicato su British Journal of Cancer,
secondo il quale il fumo rallenterebbe la produzione di una
proteina chiamata FANCD2 che si trova nelle cellule dei polmoni e
che è nota anche per il suo coinvolgimento nell'anemia ereditaria
di Fanconi.
Questa proteina avrebbe un ruolo importante nella riparazione
del DNA e indurrebbe al suicidio le cellule difettose prima che
queste diventino cancerose.
Questa scoperta ha commentato Laura Hays, coordinatrice della
ricerca, mostra il ruolo determinante della proteina FANCD2 nel
proteggere i polmoni dal fumo e si è visto che le cellule che
hanno al loro interno alti livelli di questa proteina sono più
resistenti Secondo la ricercatrice potrebbero esserci altre
proteine che hanno lo stesso ruolo di FANCD2 ancora
daidentificare.
La scoperta è stata fatta creando in laboratorio una trachea
artificiale per riprodurre l'ambiente polmonare di un fumatore e
analizzando gli effetti del fumo di sigaretta su diverse
proteine, si è visto che, in questo ambiente, i livelli di
FANCD2 si abbassavano tanto da permettere il verificarsi di danni
a carico del Dna.
Secondo la Hays, le persone che sono portatrici del fattore
ereditario noto come "anemia Fanconi" sono più esposti ad
ammalarsi di cancro in età giovanile ed hanno livelli bassi di
questa proteina.