Musica; Michael Nyman a Roma: Racconto le mie immagini e Mozart
Roma, 13 mag. (Apcom) - Michael Nyman torna a Roma e lo fa nella
veste inedita di fotografo e videomaker oltre a quella, nota, di
compositore. Dal palco romano del Teatro Palladium dove sarà
protagonista, stasera, di un breve showcase, l'artista inglese
racconterà al pubblico il suo debutto da fotografo: 'Sublime',
l'art book che contiene una galleria di suoi scatti realizzati in
giro per il mondo, cui è affiancato un cd di musica inedita. "La
maggior parte della mia musica è stata creata per accompagnare le
immagini degli altri, nei film di Peter Greenway o Jane Campion,
o per lavori di architetti o fotografi - ha detto Nyman ad Apcom
- con 'Sublime' invece per la prima volta presento delle mie
immagini" e, nonostante l'idea di affiancare delle sue
composizioni inedite alle fotografie sia stata dell'editore del
volume Domenico De Gaetano, Nyman non ha dubbi nel raccontare
questo libro come "una partitura musicale, una rappresentazione
per immagini di cosa la mia musica veicola". Un "visual game"
come lo ha definito, "in continuo equilibrio tra innocenza e
controllo".
Nella veste più nota di musicista, quella che gli è sempre più
cara - "mi piace definirmi come un compositore puritano" - Nyman
presenterà 'Mozart 252', il suo ultimo lavoro, distribuito in
Italia da Egea, dove riunisce tutti i temi composti sulle musiche
del genio tedesco. "Ogni momento di questo album è stato
affrontato con attenzione, responsabilità e scrupolo. Ne è nata
una creativa 'collaborazione', nonostante si tratti di un'artista
scomparso più di 200 anni fa". "Ho isolato, scomposto e
analizzato la partitura mozartiana, traendone fuori una musica
che racconti qualcosa in più di lui, anche la sua anima 'pop', e
qualcosa in più di me".
'Mozart 252' è pubblicato dalla sua casa discografica, la Nyman
records. "Non ho mai pensato di pubblicare della musica che non
sia mia - ha concluso - potrebbe sembrare un discorso egoista, ma
non lo è: ho impiegato una vita a raggiungere una fama
riconosciuta ma, nonostante tutto, vendere la mia musica non è
molto semplice. Non sento alcun obbligo nei confronti dei giovani
talenti, anche perchè oggi, con My space e internet è molto più
facile ed economico promuoversi anche da soli".