Fiera libro;Performance Cecchini: pioggia di coriandoli su stand
Torino, 9 mag. (Apcom) - Una pioggia di coriandoli bianchi e
azzurri, sparati da sessanta cannoni di plexiglass, è caduta
questo pomeriggio su alcuni stand del padiglione 1 della Fiera
del libro di Torino, nuovo atto dimostrativo di Graziano
Cecchini, che colorò di rosso la Fontana di Trevi a Roma e inondò
di palline colorate Piazza di Spagna. Intorno alle 15.30 dallo
stand del quotidiano locale Cronaca Torino, sono stati sparati
coriandoli dei colori della bandiera di Israele, misti a rotoli
di carta che hanno poi coperto diversi espositori dell'area.
Cecchini ha voluto sottolineare che "qui, dove tutto dovrebbe
essere super blindato secondo i documenti e le dichiarazioni di
Questura e Prefettura, ho dimostrato che si può invece fare di
tutto. Con un governo serio - ha aggiunto il performer - il
prefetto e il questore dovrebbero andare via".
Ispirata dal motto "mettete fiori nei vostri cannoni", l'azione
dimostrativa sulla sicurezzaa è stata resa possibile da 60
cannoni di plexiglass, dei tubi di una decina di centimetri di
diametro, che Cecchini ha raccontato di avere introdotto nei
padiglioni della Fiera semplicemente esibendo il pass di
espositore. "Mi hanno chiesto se avevo il pass - ha spiegato - ho
detto sì e mi hanno fatto entrare senza problemi". La polizia,
comunque, non è neppure intervenuta sul luogo del lancio dei
coriandoli. Solo qualche espositore che è stato inondato dai
pezzi di carta colorata ha mostrato in modo eloquente il proprio
disappunto.