Scienza; Nascere maschio e' frutto di un errore genetico
Roma, 4 mag. (Apcom) - Nascere maschio è una questione genetica o
meglio il frutto di un errore che si determina nelle prime fasi
di sviluppo embrionale nel corso di un processo prestabilito per
cui le gonadi diventeranno ovaie e l'embrione una femmina. Se in
queste prime fasi, in cui si stanno sviluppando le gonadi e si
attiva la 'via' di sviluppo femminile, avviene un errore, si
accende un interruttore molecolare che attiva alcuni geni sul
cromosoma Y che regolano lo sviluppo di cellule specializzate che
diventeranno testicoli.
Lo studio pubblicato su Nature da Robin Lovell-Badge e Ryohei
Sekido National Institute for Medical Research, London, è stato
fatto su topolini di laboratorio e dimostra che è proprio ad un
certo punto dello sviluppo delle gonadi che inizia il processo
che porta alla formazione dei caratteri maschili, e precisamente
quando un gene sul cromosoma Y, chiamato Sry, attiva a distanza
un altro gene che controlla lo sviluppo delle cellule di Sertoli,
le cellule che producono lo sperma.
In particolare, studiando l'espressione genica degli embrioni
murini, i ricercatori hanno scoperto che Sry codifica per una
proteina che si combina con un'altra proteina di regolazione
steroidogenica, SF1 (steroidogenic Factor 1), formando un
complesso che, legandosi ad una determinata regione del DNA,
attiva l'espressione di un altro gene, Sox9, che controlla altri
geni ospiti coinvolti nella formazione dello sperma.
Aver scoperto l'intero processo che porta alla determinazione
del genere maschile fa capire non solo come questo derivi da un
errore che si è verificato nella 'via' di sviluppo dei caratteri
femminili, ma anche come la presenza di questo difetto spieghi
come una persona geneticamente maschio o femmina possa alla fine
sviluppare un'anatomia sessuale sbagliata.