MUSICA; SCOPERTA REGISTRAZIONE AUDIO PRECEDENTE A EDISON
Roma, 27 mar. (Apcom) - Per oltre un secolo si è creduto che la
prima registrazione audio - su una lamina di stagno - fosse opera
dell'inventore statunitense Thomas Alva Edison: ma. come riporta
il quotidiano The New York Times, i ricercatori hanno scoperto 10
secondi di canto risalenti al 9 aprile 1860 e registrati dal
tipografo francese Eduard-Leon Scott de Martinville.
Lo spezzone di "Au clair de la lune" era stato registrato con un
"fonoautografo", una macchina progettata per registrare i suoni
in modo "visivo" (per esempio trascrivendone su carta lo spettro
di frequenza) e non come riproduttore: sono stati gli scienziati
dell'Università californiana di Berkeley a trasformare il
relativo "fonoautogramma" in un una registrazione audio
tradizionale.
Scott aveva prodotto altri fonoautogrammi già nel 1853 e 1854, ma
la sua macchina era all'epoca mal calibrata e non è stato
possibile recuperare le relative registrazioni: "Au clair de la
lune" - canzone tradizionale francese - venne invece registrata
17 anni prima del brevetto di Edison e 28 anni prima della più
vecchia registrazione su cilindro di cera ancora riproducibile.
Nelle sue memorie, pubblicate nel 1878, Scott accusò Edison di
essersi appropriato delle sue tecniche ma soprattutto di aver
stravolto lo scopo della registrazione di suoni, che per il
francese - autore di un libro sulla storia della stenografia
-doveva essere "la scrittura della voce, che è quel che significa
'fonografo'" e non la riproduzione dei suoni.
Di fatto, non esistono prove che Edison abbia mai utilizzato il
lavoro di Scott, né che abbia avuto altro scopo se non quello di
riprodurre il suono, obbiettivo che senza dubbio raggiunse per
primo.