19:38 - POLITICA- 18 SET 2007
BIOETICA, TURCO: SI' AD ADOZIONE EMBRIONI, HANNO DIGNITA' UMANA
Aborto? Solo la donna può decidere
Roma, 18 set. (Apcom) - "Io penso, e dicendolo spero di non
suscitare scandali a sinistra, che possiamo pensare a rendere
adottabili gli embrioni in esubero. Io riconosco dignità umana
all'embrione. Dunque ho l'obbligo di trovare una risposta a chi
mi chiede conto del destino di questa vita potenziale. Offrirla
in adozione è un gesto, forse puramente simbolico, che attesta
una posizione chiara". Questa la proposta che arriva dal ministro
della Salute Livia Turco.
"Quella di regalare ad altri un embrione che tu non puoi o non
vuoi utilizzare - sottolinea Turco in un'intervista al
settimanale 'Grazia' in edicola domani - mi sembra una buona
idea, al di là della sua fattibilità reale: una donna che regala
all'altra la possibilità di un figlio. È un gesto forte, e
insieme un modo per stabilire un principio etico: non si possono
manipolare, bisogna averne cura".
Il ministro critica la legge 40 sulla fecondazione assistita: "A
questa legge riconosco il merito di avere stabilito regole certe
in un ambito in cui, prima, tutto era possibile. Detto questo, se
mi si chiede un giudizio emotivo, dico che non mi piace. Perché
sta rivelando tutti i suoi limiti. Da quando è stata varata -
prosegue - la percentuale di successo degli interventi di
fecondazione è diminuita e sono aumentati gli aborti spontanei,
molti dovuti agli impianti plurimi. Trovo assolutamente crudele,
perché rischioso per la salute della donna, l'obbligo
dell'impianto di tutti gli embrioni prodotti. Un obbligo dettato
dal divieto di congelarli o eliminarli".
Per quanto riguarda l'interruzione di gravidanza invece, il
ministro usa parole chiare: "Un dilemma tanto drammatico può
essere dipanato soltanto dalla donna che lo sta vivendo. La donna
che sceglie ha davanti il tribunale più spietato: se stessa. La
sua solitudine è inevitabile. Dobbiamo fare in modo che chi è
sola non sia lasciata troppo sola. È necessario - conclude Livia
Turco - che le donne si sentano accompagnate nel percorso che va
dalla diagnosi prenatale alla decisione finale. È necessario un
sostegno psicologico qualunque sia la scelta della donna".