10:28 - ESTERI- 07 MAR 2008
BORSA; ASIA CADE SU SCIA WS, TOKYO -3,3%, HONG KONG -3,6%
Rischi economia Usa mettono a repentaglio export regione
Seoul, 7 mar. (Ap) - Lo scivolone di ieri di Wall Street trascina
con sè, ancora una volta, le Borse dell'Asia. Per la regione gli
Usa costituiscono uno sbocco cruciale sull'export e ogni volta
che si registra un aggravamento dei timori sull'economia
americana, si teme per i consumi dei cittadini Usa con possibili
pesanti ricadute per gli esportatori asiatici. Oggi a Tokyo il
Nikkei 225 ha chiuso lasciando sul terreno il 3,3%, chiudendo a
12.782,80 con gli ultimi indebolimenti del dollari che aggravano
ulteriormente i timori per l'export.
"Siamo spaventati dalla situazione del mercato Usa", dice Sim
Jae-younb, stratega per la Meritz Securities a Seoul. Ieri il Dow
Jones ha chiuso con una caduta dell'1,75%, e oggi si tira dietro
i listini dell'estremo oriente come una cordata di alpinisti. A
Hon Kong l'indice Hang Seng è crollato del 3,60%, la sudcoreana
Seoul ha ceduto quasi il 2% mentre Taiwan ha chiuso la seduta con
un calo dell'1,47%.
E secondo alcuni analisti alcuni mercati azionari non hanno
ancora completato la loro correzione al ribasso, scatenata la
scorsa estate dall crisi dei mutui subprime e proseguita con fasi
alterne. "E' triste dirlo, ma resta ancora qualche tendenza al
ribasso sui mercati, e guardando alle tendenze continuano ad
apparire pesanti", afferma Dominic Vaughan, senior dealer della
Cmc Markets, riferendosi alla piazza australiana che ha chiuso
con un meno 3,2%.
La prima piazza del gigante della regione, la cinese Shanghai ha
chiuso in calo dell'1,39%, mentre negli scambi pomeridiani
l'indiana Bombay cede il 4,22%. La tendenza si è estesa alle
piazze europee, che tuttavia registrano cali più contenuti dopo
che già ieri avevano registrato chiusure in flessione. A metà
Mattina Parigi cede l'1,40%, Francoforte l'1,58%, Londra l'1,67%
e a Milano il MibTel cala dell'1,34%.