16:56 - ESTERI- 24 GEN 2008
UN NUOVO ARSENIO LUPIN TRUFFA SOCIETE GENERALE:BUCO DA 5 MILIARDI
La seconda banca francese messa in ginocchio da un suo broker
Parigi, 24 gen. (Apcom) - Un buco da 5 miliardi di euro: la
Societé generale, la seconda banca francese
e punto di riferimento della finanza mondiale scopre, come per
caso, che uno dei suoi broker la ha truffata giocando in borsa
nelle sale stesse dell'istituto, grazie alla sua conoscenza dei
sistemi informatici. Si tratta di un trentenne, francese; di più
non si sa. Ma è riuscito ad evadere tutti i sistemi di controllo
della Societé Generale.
Giorni d'angoscia per il numero uno dell'istituto Daniel Bouton,
da domenica quando
la frode è stata scoperta - in piena tempesta di Borsa - a ieri,
quando ha offerto le sue dimissioni (respinte) al Consiglio
d'amministrazione. All'inizio, Bouton e un comitato di crisi,
racconta il sito internet di Le Monde, hanno tenuto segreta la
vicenda, informandone solo il governatore della Banca di Francia
Christian Noyer, e l'Autorità dei mercati finanziari.
Oggi, la Société générale ha annunciato che i profitti del 2007
ammontano a circa 700 milioni di euro... Mentre le aspettative
parlavano di oltre 5 miliardi, già due miliardi in meno di quanto
si fosse previsto, a causa della crisi dei mutui subprime.
SocGen ha annunciato un aumento di capitale di 5,5 miliardi di
euro; l'operazione sarebbe sottoscritta, se non dagli azionisti
attuali, dalle due banche americane Morgan Stanley e JP Morgan,
che sarebbero pronte a trovare investitori istituzionali. Bouton,
negli ultimi 5 giorni, si è dato da fare. "Sono stati i giorni
più difficili della nostra vita" ha ammesso un suo collaboratore.
Bouton assicura ai clienti, "la Societé Generale è talmente
solida nell'insieme delle sue componenti che il giorno stesso in
cui sveliamo la truffa possiamo dirvi che la situazione
finanziaria non è solo restaurata, è più forte". E fa un
parallelo esplicito: "al contrario della banca Barings". Perché
il pensiero corre irresistibilmente al 1995, l'anno in cui il
giovane broker Nick Leeson lasciò la filiale di Singapore della
Barings, e si scoprì che aveva creato un buco da 1,3 miliardi di
dollari, abbastanza da far fallire l'istituto.
Resta il mistero sul truffatore. La SocGen dovrebbe rivelare la
strategia che gli ha permesso di muoversi sui mercati per decine
di miliardi di euro senza che nessuno se ne accorgesse. Sarebbe
giovane ma esperto, impiegato almeno da otto anni alla banca.
Lavorava nel mercato dei futures, una posizione che gli ha
consentito di confondere il gioco nel caos delle transazioni.
La borsa di Parigi resta sotto choc mentre il governatore Noyer
rassicura, "è una truffa gravissima ma la Societé generale ha le
spalle larghe. Anche le leggi migliori non impediscono i reati..."