05:11 - ESTERI- 02 DIC 2007
ALGERIA; AL VIA LA DIFFICILE VISITA DI SARKOZY
Due giorni ad alta valenza simbolica e politica
Algeri, 2 dic. (Apcom) - Parte, e non sotto i migliori auspici,
la visita ufficiale di due giorni del presidente francese Nicolas
Sarkozy in Algeria. Preceduta da polemiche, dichiarazioni a
effetto e accuse più o meno velate o proprio esplicita, la vista
del titolare dell'Eliseo parte tutta in salita. E il clima resta
teso, al punto che due giorni fa è stato adirrittura il
presidente algerino Bouteflika a cercar di gettare acqua sul
fuoco e calmare gli animi. Le visite dei presidenti francesi in
Algeria, del resto, sono sempre cariche di simboli, di attese e
di polemiche e quella di Sarkozy non fa eccezione.
Fra i simboli c'e' la prima visita in Algeria di Sarkozy da capo
dello Stato. Molti algerini hanno parenti in Francia e per
parecchi di loro l'ex ministro dell'Interno rimane colui che
aveva definito "feccia" i giovani delle "banlieue", fra i quali i
maghrebini sono numerosi, e che ha introdotto una politica dei
visti molto restrittiva anche nei confronti dei cittadini
algerini. Fra le attese c'e' quella delle scuse - o almeno di
un'ammissione di responsabilita' - da parte della Francia per i
crimini commessi durante i 130 anni di colonizzazione
dell'Algeria. Le polemiche infine sono scoppiate in questi
giorni, dopo che il ministro per i Mujahiddin (veterani della
guerra d'indipendenza), Mohame Cherif Abbes, ha accusato Sarkozy
di essere stato collocato al potere dalla '"lobby ebraica".
Dichiarazioni dalle quali si e' prontamente discosto il governo
di Algeri.