15:43 - ESTERI- 21 MAG 2007
NIGERIA, PFIZER ACCUSATA DI USARE BAMBINI COME CAVIE FARMACO
Lo stato di Kano fa causa alla multinazionale
Roma, 21 mag. (Apcom) - Una causa per aver utilizzato 200 bambini
come cavie di un nuovo medicinale, fino a quel momento
sperimentato solo sui maiali, è stata depositata dal governo
dello Stato di Kano, nord della Nigeria, contro la multinazionale
del farmaco `Pfizer`. Lo riferisce la stampa nigeriana citata
dall'agenzia missionaria Misna, precisando che il ricorso
presentato dal governo di Kano chiama in causa la Pfizer
International Limited, la sua sussidiaria nigeriana e altri
sette, non meglio precisati, soggetti che nel 1996 utilizzarono
200 bambini per testare due farmaci: il Trovan, i cui effetti non
erano mai stati sperimentati sugli esseri umani, e il
Ceftriaxone.
Nel ricorso presentato dal procuratore generale dello Stato,
Barrister Aliyu Umar, sono ben 29 i capi d`accusa contestati alla
Pfizer, tra questi figurano "condotta non etica, circonvenzione,
cospirazione, occultamento di prove, simulazione e omicidio di
vittime innocenti". Secondo le indagini compiute dal governo
dello Stato di Kano, infatti, i test dei medicinali effettuati
avrebbero portato alla morte 18 dei 200 bambini usati e causato
danni irreversibili - malformazioni, cecità, danni cerebrali,
paralisi - agli altri 182.
In base alla ricostruzione dell`accusa, nell`aprile del 1996
(quando centinaia di bambini stavano morendo nello stato di Kano
in seguito a un`epidemia di meningite, di colera e di morbillo)
la Pfizer intervenne su base volontaria all`interno di programma
d`emergenza lanciato dall`Organizzazione mondiale della Sanità
(Oms). Oltre alle normali operazioni sanitarie previste dal piano
internazionale, la Pfizer, sempre stando ai documenti
dell`accusa, selezionò 200 bambini trattenuti in apposita
strutture alle quali potevano accedere solo i dipendenti della
multinazionale. I bambini, successivamente, vennero divisi in due
gruppi: a 99 venne somministrato un alto dosaggio di Trovan e ai
restanti 101 un basso dosaggio di Ceftriaxone.
I programmi e le attività della Pfizer, sempre secondo il
documento dell`accusa di cui il quotidiano Daily Trust di Abuja
ha riportato ampi stralci, sarebbero stati condotti con modalità
"altamente segrete" e sarebbero state il vero motivo
dell`intervento `umanitario` del personale della causa
farmaceutica in Nigeria. Nelle richieste di 2,7 miliardi di
dollari di risarcimenti contenute nel ricorso depositato la
scorsa settimana figurano 25 milioni di dollari come rimborso per
le spese sostenute dallo stato di Kano per le cure erogate ai 200
bambini usati come cavie; 350 milioni di dollari per le spese di
sostegno alle vittime; 200 milioni di dollari spesi per sradicare
i pregiudizi che l`episodio ha causato tra la popolazione e che,
negli anni, hanno portato al sabotaggio di altre campagne di
immunizzazione.
Il fallimento di queste campagne ha causato danni allo stato
stimati intorno ai 500 milioni di dollari di cui si chiede il
rimborso. Proprio la paura di essere utilizzati come cavie,
aveva, infatti, portato gli abitanti di Kano a opporsi a campagne
di vaccinazione come quella contro la poliomielite lanciata negli
anni scorsi dall`Oms. La mancata vaccinazione portò alla
ricomparsa di un ceppo di poliomielite, proveniente proprio dalla
Nigeria, che si è diffuso anche in altri paesi africani in cui la
malattia era ormai stata debellata. Il processo contro la Pfizer
dovrebbe iniziare il prossimo 4 giugno.