16:21 - ESTERI- 12 APR 2007
IRAN, DIGA SIVAND RISCHIA SOMMERGERE MAUSOLEO CIRO IL GRANDE
Ahmadinejad sarebbe pronto a inondare diga
Roma, 12 apr. (Apcom) - Nuovo grido d'allarme per il patrimonio
culturale dell'umanità: dopo i Budda di Bamiyan distrutti dai
talebani in Afghanistan anche il Mausoleo di Ciro il Grande e i
tesori archeologici dell'antico Impero Persiano in Iran risalenti
a 3.000 anni fa, rischiano di sparire dalla faccia del pianeta,
sommersi dalle acque della nuova Diga di Sivand.
Nonostante il moltiplicarsi degli appelli a livello nazionale e
internazionale ad abbandonare il progetto, secondo la stampa
iraniana l'amministrazione del presidente Mahmoud Ahmadinejad ha
deciso di procedere ad inondare la diga di Sivand. E dovrebbe
essere questioni di giorni : l'agenzia di stampa ufficiale
iraniana Irna riferiva recentemente che la diga, situata 100
chilometri a nord della città di Shiraz, dovrebbe diventare
operativa questa primavera.
Il sito di gran lunga più minacciato è Pasargadae, antica
capitale degli Achemenidi nel VI secolo a.C. e residenza di Ciro
il Grande, sito classificato come patrimonio dell'Umanità.
Situato nella provincia di Farsi, si trova a soli quattro
chilometri dalla gola di Bolaghi, che sarà inondata dal fiume
Polar quando la diga entrerà in funzione. Parte dell'antica città
sarà sommersa dal fango e secondo gli esperti anche il Mausoleo
di Ciro il Grande, il primo uomo a fare una dichiarazione
universale dei diritti dell'uomo 2 e 500 anni fa, subirà quanto
meno dei danni irreversibili. E secondo gli esperti, l'umidità
creata dal lago che sarà formato dalla diga rischia di
danneggiare anche i vicini splendidi Palazzi di Persepoli,
un'altra delle antiche capitali del regno degli Achemenidi.
L'Organizzazione per il Patrimonio Culturale Iraniano (Ichto) a
livello nazionale e The International Commette to Save Pasargad,
a livello internazionale sono le due organizzazioni che da anni
tentano disperatamente di salvare i siti dalla distruzione.