8 MARZO; DONNE ITALIANE TRA LE PRIME IN EUROPA SOLO IN LONGEVITA'
18:58 - CRONACA- 06 MAR 2008
Appena sopra la media le manager, penultime in tasso occupazione
Bruxelles, 6 mar. (Apcom) - La foto è sempre quella, anche se
qualche movimento positivo per le donne italiane quest'anno lo si
è registrato. Da un dettagliato esame della condizione delle
donne in Europa è stato condotto da Eurostat nell'occasione
dell'Otto marzo emerge che le donne italiane sono ai primi posti
in classifica solo per la longevità, ma poi crollano pesantemente
sotto la media quando si parla di tasso di occupazione, di
presenza agli spettacoli teatrali o di quanti libri si leggono.
Le più longeve nel continente sono le spagnole e le francesi
(84,4 anni) e le italiane seguono a ruota con 83,8. Le meno
fortunate sono le lettoni e le bulgare, con una aspettativa di
vita che si ferma a 76,3 anni, mentre la media Ue è di 80,9.
A sposarsi arrivano prima le Lituane, a 25 anni, e le ultime in
Svezia, a 31,3. Le italiane si sposano per la prima volta in
media a 28,6 anni (gli uomini a 31,5). La media Ue è di 28,1 per
le femmine e 30,6 per i maschi. In Italia, rispetto al 2000,
l'età media si è alzata di un anno per tutti e due gli sposi.
Il lavoro. In Europa il tasso medio di occupazione tra le donne è
del 58,8 per cento. In Italia è del 46,9 per cento, il che pone
il nostro paese al penultimo posto, appena prima di Malta, che ha
il 37,5 per cento di donne che lavorano. Al top dell'occupazione
femminile Danimarca e Svezia con il 73,3 per cento. Naturalmente
il tasso di disoccupazione delle donne italiane (7,7%) è sopra la
media Ue (7,4%).
Cosa fanno queste donne che lavorano? Di preciso la ricerca non
lo dice, ma dice che tra gli insegnanti della scuola primaria e
secondaria le donne sono il 77,5 per cento, contro il 69,2 per
cento della media Ue. Nelle università la presenza di insegnanti
femmine crolla, in Italia (33,5 per cento) come in Europa (38,2
per cento). Noi comunque sotto la media stiamo.
Tra le fortunate che un lavoro lo hanno inaspettatamente, forse,
ci sono le donne italiane in posizione manageriale, 32,9 per
cento, sono più della media Ue, 32,6 per cento. Il record tocca
alla Lettonia e alla Lituania, che sfiorano il 41 per cento,
mentre crolla la Danimarca che ha la peggiore performance, con il
24,3 per cento.
Le donne in Parlamento sono poche. La media Ue è del 23 per
cento, in Italia si arriva al 17. La Svezia è il paese con la più
alta rappresentanza politica femminile (47 per cento) mentre a
Malta quasi non esiste: 9 per cento. Va molto meglio per la
presenza di donne nelle posizioni governative e ministeriali a
livello di "decision makers": con una media europea del 24 per
cento, l'Italia ha il 22 per cento. Al top d'Europa per questa
classifica c'è la Finlandia con il 60 per cento, mentre in
Romania non ce ne sono proprio.
Come passano il tempo libero le donne. La metà esatta va al
cinema, in perfetta media Ue (le più appassionate sono le
svedesi, 72 per cento, e le meno le rumene, al 21 per cento). A
teatro le italiane vanno poco, il 29 per cento contro una media
europea del 34. Di più quelle che partecipano a spettacoli
sportivi, il 29 per cento, in media Ue. Le italiane leggono
invece poco: solo il 61 per cento legge almeno un libro l'anno,
contro una media ue del 74 per cento.