13:22 - CRONACA- 25 FEB 2008
CASSAZIONE; VIETATO TOCCARSI I GENITALI PER STRADA, E 'INDECENTE
Si rischia una multa anche se è solo per 'scaramanzia'
Roma, 25 feb. (Apcom) - Mai toccarsi i genitali per strada:
rischia infatti una multa chi fa questi gesti "indecenti" davanti
ad altri anche se la li fa solo per 'scaramanzia': è meglio,
dunque, fare gli scongiuri a casa propria.
L'invito all'educazione e alla decenza arriva dalla Corte di
Cassazione che, con la sentenza 8389 di oggi, ha confermato
200euro di multa nei confronti di un 42enne comasco che "sulla
pubblica via si toccava vistosamente i genitali (da sopra i
vestiti)". L'uomo era stato condannato dal tribunale di Como l'11
maggio dello scorso anno. Contro questa decisione ha fatto
ricorso in Cassazione sostenendo che il gesto da lui "effettuato,
equiparato a un grattamento, non era nient'altro che un movimento
compulsivo e involontario, probabilmente finalizzato alla
sistemazione della tuta da lavoro".
La terza sezione penale della Suprema corte non ha condiviso
questa tesi e, dichiarando inammissibile il ricorso, ha messo
nero su bianco che "il palpeggiamento dei genitali davanti ad
altri soggetti, in quanto manifestazione di mancanza di
costumatezza ed educazione, deve considerarsi atto contrario alla
pubblica decenza, concetto comprensivo di quel complesso di
regole comportamentali etico-sociali che impongono a ciascuno di
astenersi da condotte potenzialmente offensive del sentimento
collettivo della compostezza del decoro, generanti disagio,
disgusto e disapprovazione nell'uomo medio". Ora il 42enne, oltre
a dover pagare i 200 euro di multa, dovrà versare anche 1000 euro
in favore della cassa delle ammende.
Ald/For