13:45 - CRONACA- 30 NOV 2007
AIDS; MINISTERO: 4000 MORTI L'ANNO, 65% CASI PER VIA SESSUALE
Aumentano casi di infezioni ma cala invece la mortalità
Roma, 30 nov. (Apcom) - Aumentano le infezioni di Aids nel nostro
paese, che ormai per il 65% sono dovute alla trasmissione per via
sessuale, ma cala la mortalità grazie soprattutto alla terapia
antiretrovirale combinata. Sono le stime fornite dal ministero
della salute, alla vigilia della giornata mondiale della lotta
all'Aids.
Nel nostro paese dall'inizio dell'epidemia ad oggi si sono
registrati 58.400 casi di Hiv, con 35.300 decessi. Dal 1995
(picco dell'epidemia) ad oggi si è passati dai 5.600 casi di
malattia conclamata ai 1.200 attuali. Le nuove terapie, in
sostanza, non frenano l'infezione ma riducono di molto il numero
di passaggi dallo stato di sieropositività alla malattia: e sono
23.000 attualmente gli italiani malati di Aids, i sieropositivi
in generale sono oltre 120.000.
Un numero che tende ad aumentare lievemente, in quanto ogni anno
si verificano 3.500-4.000 nuove infezioni che si sommano alla
gran parte di quelle acquisite negli anni precedenti: l'aumento
della sopravvivenza delle persone sieropositive comporta, quindi,
un aumento del numero di infetti a livello nazionale.