23:27 - CULTURA- 10 MAR 2007
ARCHEOLOGIA, SATIRO DANZANTE SARA' ESPOSTO PER 3 MESI AL LOUVRE
In cambio arriveranno in Sicilia due statue e alcuni dipinti
Palermo, 10 mar. (Apcom) - Scambio di opere d'arte tra il museo
siciliano di Mazara del Vallo (Tp) e quello parigino de Louvre.
Domani difatti partirà il 'Satiro danzante' alla volta della
capitale francese dove rimarrà esposto per circa 3 mesi nello
storico museo. Da Parigi, invece, arriveranno due statue e alcuni
dipinti che saranno esposti nel museo siciliano.
"Il Satiro probabilmente non viaggerà ancora per molto ma il
Louvre e la mostra dedicata a Prassitele, a cui la statua è stata
attribuita dallo studioso Paolo Moreno, rappresentano
un'occasione imperdibile per porre la Sicilia e i suoi tesori
all'attenzione mondiale". Così l'assessore regionale siciliano ai
Beni culturali, ambientali e alla Pubblica Istruzione, Lino
Leanza, si è espresso a proposito della trasferta francese della
statua.
La mostra di Parigi - aggiune Leanza - per l'accuratezza
dell'apparato espositivo si prospetta come un importante momento
di confronto tra il bronzo mazarese e le altre opere riferibili
con certezza allo scultore greco del IV secolo a.C., provenienti
da numerosi musei italiani e stranieri, un'occasione di studio di
grande rilevanza e significato per definire e puntualizzare la
questione della presunta attribuzione del Satiro al maestro
ateniese: Moreno a parte, sono infatti numerosi gli esperti che
vedono nella scultura, sulla base di considerazioni stilistiche e
tecniche, un'opera di età tardo-ellenistica".
Il posto del Satiro danzante a Sant'Egidio, il museo di Mazara
del Vallo (Tp), sarà preso da due statue in marmo conservate al
Louvre: 'La Supplice Barberini', proveniente dall'antica
collezione Barberini, e la 'Venus Génetrix', copia romana di
un'opera dello scultore greco Callimaco.
Stiamo anche pensando - conclude l'assessore Leanza - al ritorno
del Satiro: la sua sede va assolutamente migliorata e
valorizzata, a partire dall'impianto di climatizzazione. Inoltre
finanzieremo nuove campagne di scavi: sono questi i due impegni
economici che possiamo assumerci per compensare un'assenza tanto
illustre".