03 LUG 2009
Pirati/ Italia rafforza presenza missione Ue: inviata nuova nave
Da domani opera pattugliatore Comandante Borsini fino ad agosto
Roma, 3 lug. (Apcom) - Il pattugliatore 'Comandante Borsini'
della Marina Militare italiana entrerà a far parte da domani
dell'operazione Navfor Atalanta dell'Unione Europea per
contrastare il fenomeno della pirateria nell'Oceano Indiano.
Il Borsini, partito da Augusta il 26 maggio scorso per scortare
fino ad Umm Qasr (Iraq) il pattugliatore Fatah (Vittoria), il
primo pattugliatore costruito in Italia per la marina irachena,
rimarrà in zona di operazioni fino al prossimo agosto.
L'operazione Atalanta è una missione militare Ue che ha preso il
via nel dicembre 2008 in accordo alle risoluzioni del Consiglio
di Sicurezza delle Nazioni Unite 1814, 1816 e 1838 per
contribuire alla deterrenza e alla repressione degli atti di
pirateria al largo delle coste somale.
Il dispositivo aeronavale è al comando del capitano di vascello
Garat Caramé, della Marina spagnola, imbarcato sulla fregata
Marques De La Ensenada. Il dispositivo coinvolge unità navali
britanniche, francesi, olandesi, greche, tedesche, svedesi e
spagnole.
La Marina Militare, oltre al Borsini, è presente nel Corno
d'Africa con tre unità navali: la fregata Maestrale, anch'essa
inserita nella missione Atalanta; la fregata Libeccio, facente
parte del Gruppo navale Nato Snmg2 e la nave anfibia San Giorgio.
Il pattugliatore Comandante Borsini, al comando del capitano di
Fregata Angelo Bianchi, dispone di un equipaggio di 78 marinai e
di un elicottero AB 212.