22 APR 2009
Cooperazione/ Nuovo accordo triennale con Etiopia da 46 mln euro
Interventi nei settori di sanità, istruzione e sviluppo rurale
Roma, 22 apr. (Apcom) - Il viceministro etiope delle Finanze e
dello Sviluppo Economico, Ahmed Shide, e il Direttore generale
della Cooperazione allo sviluppo italiano, Elisabetta Belloni,
hanno firmato un accordo bilaterale che definisce i criteri, le
linee guida e i settori su cui si concentrerà l'intervento
italiano nel triennio 2009-2011. Stando a quanto si apprende in
un comunicato, la Cooperazione Italiana verserà al Paese 46
milioni di euro per iniziative nei settori dell'istruzione, della
sanità, dello sviluppo rurale e dell'acqua.
Sedici dei 46 milioni di euro sono già stati destinati al
programma GEQIP (General Education Quality Improvement
Programme), volto a migliorare la qualità del sistema nazionale
dell'istruzione primaria e secondaria. Le attività comprenderanno
anche l'aggiornamento dei curricula didattici, la produzione e
distribuzione di libri di testo, la formazione degli insegnanti e
il miglioramento del sistema scolastico e della gestione
amministrativa. I fondi verranno versati in un fondo
multi-donatori cui partecipano anche Finlandia, Regno Unito,
Paesi Bassi e Svezia, gestito dalla Banca Mondiale. Nel 2011,
verrà destinato al settore dell'istruzione un ulteriore
contributo di 2 milioni di euro.
Anche in ambito sanitario l'Italia parteciperà a un fondo
multi-donatori creato per sostenere il programma PBS 'Protection
of Basic Services', già avviato, per migliorare l'accesso e la
qualità dei servizi di base per la popolazione. Il contributo
italiano, 8 milioni di euro, servirà a potenziare le capacità
istituzionali di risposta alle epidemie e gestione del sistema
sanitario, a formare il personale sanitario e a fornire
attrezzature mediche e farmaci. Ulteriori 8,2 milioni di euro
saranno versati in parte nel fondo teso a favorire il
raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, in
parte serviranno a garantire l'utilizzo sull'intero territorio
del sistema informativo sanitario nazionale per la raccolta e
l'analisi dei dati.
Il tradizionale impegno dell'Italia nello sviluppo agricolo
dell'Etiopia proseguirà invece attraverso un intervento del
valore di 3,5 milioni di euro, per il potenziamento delle
infrastrutture e dei servizi rurali e della gestione idrica della
regione Oromia. Altri 6 milioni di Euro sono stati destinati al
settore 'Acqua e igiene ambientale', attraverso la partecipazione
all'iniziativa multi-donatori 'National WASH Programme'.
Oltre a questi settori, Italia ed Etiopia hanno individuato
altri temi trasversali, quali good governance, promozione della
parità di genere e tutela dei minori, che verranno sostenuti
attraverso contributi specifici a programmi multi-donatori.