30 OTT 2008

Zambia/ Presidenziali, terminate operazioni di voto nella calma

Ma si temono disordini dopo annuncio primi risultati

Zambia/ Presidenziali, terminate operazioni di voto nella calma
Lusaka, 30 ott. (Apcom) - Le elezioni presidenziali sono terminate questa sera in una situazione di relativa calma nello Zambia, lasciando però temere dei disordini all'annuncio dei primi risultati se dovesse vincere il partito al potere. "Nell'insieme, le cose sono andate bene durante lo scrutinio", ha dichiarato all'Afp il portavoce della Commissione elettorale dello Zambia, Cris Akufuna, precisando che ci sono stati casi in cui le schede non erano pronte. Secondo i media dello Zambia, vi è stato un basso tasso di partecipazione in diverse province. Alcuni seggi hanno ritardato la chiusura per permettere agli aventi diritto, che attendevano davanti ai seggi all'ora prestabilita per la chiusura, di votare. Lo scrutinio, organizzato a seguito del decesso ad agosto del presidente Levy Mwanawasa, si è svolto in un clima di tranquillità e le operazioni di spoglio sono iniziate poco dopo la chiusura dei seggi. I primi risultati parziali dovrebbero essere annunciati domani, secondo le autorità, che hanno posto polizia ed esercito in stato di allerta per impedire qualsiasi violenza dopo le minacce del leader dell'opposizione e dei tafferugli fra polizia e militanti di inizio settimana. Il candidato Michael Sata ha minacciato di non riconoscere i risultati del voto se li dovesse considerare truccati a favore del suo principale rivale, il presidente ad interim Rupiah Banda. Sata oggi has ribadito che il Movimento per la democrazia multipartita (Mmd) di Banda, non poteva vincere l'elezione "senza la frode". "Noi sappiamo che la polizia e la commissione elettorale sono implicate nei tentativi di frode", ha accusato ancora il capo del Fronte patriottico (Pf) dopo aver deposto la scheda nell'urna. Queste esternazioni hanno fatto risorgere lo spettro dello scrutinio del 2006, quando Michael Sata aveva criticato i risultati e i suoi sostenitori si erano scontrati con le forze dell'ordine per diversi giorni dopo l'annuncio della vittoria di Mwanawasa. "Sono andato nei quartieri e i tre quarti della gente dice che vuole un cambiamento. Potrebbero scatenarsi dei disordini se i risultati fossero in favore del partito al potere", dice Barry Lukwesa, un disoccupato di 25 anni. Per calmare i bollenti spiriti, Banda si è mostrato fermo e ha messo in guardia i suoi oppositori contro qualsiasi tentativo di violenza. "Nessuno ha il diritto di turbare la pace in questo Paese. Fino a quando i risultati dello scrutinio non saranno resi noti, resto presidente e non permetterò che ciò accada", ha dichiararo ieri nel corso del suo ultimo comizio elettorale. A 71 anni, l'ex vice presidente del Paese punta sulla continuità, promettendo di portare avanti la politica economica del suo predecessore, di combattere la povertà e di "garantire l'unità del Paese". Michael Sata, che è stato più volte ministro nei precedenti governi, gioca la carta del "salvatore" per il 64% degli abitanti che vive con meno di due dollari al giorno e, in caso di vittoria, ha promesso di trasformare il Paese in capo a qualche settimana. Oltre ai due favoriti, sono in lizza Hakainde Hishilema del Partito unito per lo sviluppo nazionale (Updn), arrivato terzo nell'ultima elezione e l'ex vice presidente Godfrey Miyanda del Partito dell'Eredità (Hp). (con fonte Afp)



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