18 OTT 2008

Darfur/ Onu: ultimi scontri hanno causato altri 40mila profughi

Tutte queste persone non hanno ricevuto assistenza

Darfur/ Onu: ultimi scontri hanno causato altri 40mila profughi (
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Karthoum, 18 ott. (Ap) - La guerra tra il governo sudanese e i ribelli nel Darfur ha costretto almeno 40.000 civili alla fuga. La stima delle Nazioni unite si basa sulle testimonianze dirette, su rapporti sommari forniti da Karthoum e sull'osservazione delle agenzie umanitarie che operano nella zona, ha spiegato Gregory Alex, responsabile dell'Ufficio di Coordinamento dell'Onu per gli Affari umanitari in Darfur. "Tutta questa gente non ha ricevuto alcun tipo di assistenza di emergenza - ha continuato Alex - nelle ultime cinque o sei settimane hanno vissuto grazie all'aiuto di altri come loro o a quello che sono riusciti a rubacchiare". La maggior parte dei profughi dell'ultimo periodo vive nel deserto e non nei campi profughi. Dall'inizio del 2003 si contano almeno 2 milioni e mezzo di profughi in Darfur e la cifra stimata delle vittime del conflitto raggiunge le 300.000 unità. Ad agosto sono scoppiati nuovi violenti combattimenti quando le truppe governative hanno attaccato le roccaforti dei ribelli nelle zone di confine con la Libia, nel nord del Darfur, talvolta con l'ausilio delle forze aeree e con il sostegno delle milizie arabe janjaweed (diavoli a cavallo, ndr). A settembre gli scontri si sono spostati a sud, verso zone più popolose, dove l'accesso delle Nazioni unite e delle organizzazioni umanitarie è quasi impossibile. Alcuni villaggi della zona di Jebel Marrah si sono completamente svuotate.



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